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Insieme per accedere ai fondi europei

dom 31 gen 2021 19:01 • Dalla redazione

Approvato il protocollo che sancisce la collaborazione tra Provincia, Consiglio delle Autonomie e Comuni

Una più stretta collaborazione fra Provincia, Consiglio delle Autonomie e amministrazioni comunali per accedere ai fondi strutturali gestiti dalla Unione europea. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa recentemente approvato oggi dalla Giunta provinciale. L’accordo nasce dalla consapevolezza che questo genere di interventi, il cui fine ultimo è lo sviluppo locale, non possano essere calati dall’alto sulle comunità ma debbano prevedere il coinvolgimento delle realtà interessate e una piena condivisione di obiettivi, strumenti, modalità di esecuzione.

È con questa impostazione quindi che Provincia ed enti locali intendono gestire nei prossimi anni i programmi riconducibili alla programmazione europea 2021-2027 nonché le prospettive offerte da interventi strategici come Next Generation EU o lo stesso Recovery Fund.

Fra gli interventi dell’Unione Europea classificati come “indiretti” particolare rilievo per il Trentino assumono quelli che prevedono l’uso di fondi strutturali e di investimento riguardanti le zone rurali e di montagna, spesso svantaggiate o a bassa densità demografica. Alcuni degli obiettivi strategici della Politica di coesione 2021-2027 riguardano “una Europa più vicina ai cittadini, che supporti strategie di sviluppo gestite a livello locale e uno sviluppo urbano sostenibile in tutta l'UE (OS5)”.

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Questo obiettivo mette in gioco strumenti di investimento territoriale integrati, la cui attivazione richiede che le comunità e le amministrazioni locali svolgano un ruolo fondamentale.

Per quanto riguarda gli interventi europei “a gestione diretta”, invece, vi sono molti programmi e iniziative, nei diversi ambiti e materie, fra cui la green economy e la promozione dell’economia digitale, a cui è possibile accedere attraverso la partecipazione a procedure concorsuali che prevedono a loro volta il coinvolgimento degli attori locali e un forte “lavoro di squadra”. 

Il Protocollo approvato si propone, quindi, di creare tra gli amministratori locali una sensibilità orientata a valorizzare l’acquisizione di risorse utilizzando strumenti ormai essenziali (anche se complessi) come quelli europei; mantenere continuamente aggiornate le informazioni in ordine alle opportunità disponibili e attivabili; costruire delle conoscenze e delle abilità per interagire positivamente con gli interlocutori giusti ai diversi livelli, per la costruzione di reti, l’ideazione di interventi, il concorso alla progettazione ed all’attuazione di proposte progettuali innovative; organizzare momenti di sensibilizzazione e formazione degli amministratori e degli operatori degli Enti locali alle opportunità offerte dall’Unione Europea e rafforzare le capacità delle amministrazioni di presentare e gestire progetti e iniziative a livello europeo e internazionale; creare reti territoriali in partenariato con altri attori pubblici, compresi soggetti che si occupano di ricerca, soggetti economici e altre organizzazioni; presentare infine progetti comuni Provincia/Enti locali su determinate tematiche di intervento.

Le informazioni utili saranno contenute in una piattaforma informatica e divulgate tramite una apposita newsletter periodica sulla base di quanto stabilito nel programma di lavoro annuale. Sulla stessa piattaforma, gli enti locali avranno inoltre la possibilità di condividere le loro idee per la ricerca di partner progettuali. Il Protocollo rimarrà in vigore fino alla conclusione della programmazione europea 2021-2027 nonché della prospettiva di intervento strategico denominata Next Generation EU e potrà essere rinnovato tenuto conto del periodo di durata della prossima programmazione europea.



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