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Campane in azione a sostegno della montagna

gio 04 feb 2021 10:02 • Dalla redazione

Nella chiesa di Malè le campane suoneranno domani alle 10 in segno di vicinanza alle categorie più colpite dallo stop al turismo montano e per chiedere iniziative concrete per accelerare la ripresa

La chiesa dell'Assunta in una Malé deserta

Un minuto di rintocchi di campane che romperanno il silenzio surreale che sta accomunando tutte le valli alpine e le stazioni sciistiche d'Italia. Un segnale di grande impatto simbolico per sottolineare l'unità e la compattezza della montagna e delle sue genti, in un periodo nel quale i problemi enormi dei territori montani stanno crescendo, anche a causa della prolungata chiusura degli impianti sciistici e dello stop al turismo. Anche la Val di Sole aderirà all'iniziativa “Per chi suona la montagna”, lanciata dalla rivista “Sciare Magazine”, organo ufficiale dell'Associazione Maestri Sci Italiani AMSI. L'appuntamento è per domani, venerdì 5 febbraio, alle 10 in punto.

"Siamo abituati a sentire le campane delle nostre località turistiche risuonare sottolineando momenti lieti e di gioia” commenta Luciano Rizzi, presidente dell'Azienda per il Turismo della Val di Sole.

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“Stavolta sono un suono attraverso il quale le genti di montagna chiedono aiuto e sostegno per permetterci di ripartire al più presto, in sicurezza e più forti e sostenibili di prima. Siamo abituati ad affrontare momenti difficili e a rialzarci ma senza il sostegno e l'attenzione dell'opinione pubblica e degli amministratori locali e nazionali, questo sarà più difficile e più lungo”.  

In Val di Sole, il ritrovo sarà nella piazza antistante la chiesa di Malè, dove si riuniranno – rispettando ovviamente tutte le prescrizioni antiassembramento – rappresentanti dei commercianti, albergatori, maestri di sci, impiantisti. “La chiusura forzata è ovviamente dettata dall'esigenza di tenere sotto controllo i contagi e salvare vite umane. Nessuno più delle guide alpine e dei maestri di sci sa quanto la sicurezza sia al primo posto” osserva Alessandro Gosetti, che sarà presente al flash mob in rappresentanza dei maestri di sci della Val di Sole. “Con questa iniziativa vogliamo però ricordare che in tutte le valli alpine ci sono molte decine di migliaia di persone che soffrono economicamente e che non vedono l'ora di poter riprendere a fare quello che sanno fare meglio: accogliere chi viene da altri territori per aiutarli a scoprire al meglio, e in modo sostenibile, i nostri splendidi panorami”.

"In questo momento così delicato per la nostra comunità" conclude Barbara Cunaccia, sindaco di Malè che ospiterà l'iniziativa "è ancora più centrale restare uniti e solidali, facendo sentire la nostra voce unanime e trasformando questo momento in una grande opportunità per uscirne rafforzati, più consapevoli e attenti alle esigenze di territori delicati come quelli montani”.



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