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Il Tonale lombardo pronto a partire, ma resta l’incognita sull’apertura

dom 14 feb 2021 12:02 • Dalla redazione

Preoccupa l’aumento dei i contagi dovuti alla variante inglese

Un passo a metà. Come già accaduto un anno fa, all’inizio pandemia, il comprensorio sciistico del Tonale è ancora una volta diviso. Questa volta però a parti invertite. Se lo scorso inverno, non si poteva sciare nella zona lombarda del passo, mentre in quella trentina gli sciatori potevano continuare a frequentare le piste da sci, ora invece con un Trentino classificato come arancione e una Lombardia in giallo apriranno solo gli impianti di risalita di oltre confine, mentre non potranno girare quelli di casa nostra.

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Da domani il comprensorio, secondo le informazioni riportate sul sito e aggiornate all’11 febbraio, si potrà sciare, con un contingentamento degli ingressi al 30% e ingressi sulle cabine al 50%, a Temù, Ponte di Legno e Passo Tonale fino alla seggiovia Vittoria e alla pista Paradiso. Salvo novità dell’ultimo momento.

Secondo il sito dell’Ansa, infatti, l’avvio della settimana bianca rimane comunque nell’incertezza. Su questo fronte il rischio che le strutture restino chiuse è concreto: tra i tecnici c'è preoccupazione, soprattutto dopo la moltiplicazione dei contagi dovuti alla variante inglese del Covid, che in Lombardia - tra le prime ad aver annunciato la ripartenza - ha una più alta diffusione rispetto alla media nazionale. Visto il blocco tra le Regioni almeno fino al 25 febbraio, le prenotazioni riguarderebbero in ogni caso solo i cittadini all'interno dei territori o al massimo i proprietari delle seconde case. 



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