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Apt: via libera al regolamento esecutivo della riforma del turismo

mer 24 feb 2021 10:02 • Dalla redazione

I due ambiti della Val di Sole e della Val di Non resteranno distinti per tutto il 2022, dopo di che confluiranno in un unico ambito

La II Commissione presieduta da Luca Guglielmi (Lega), presente l’assessore Roberto Failoni, si è espressa oggi a favore del regolamento proposto dalla Giunta provinciale per rendere esecutiva la legge 8 dell’agosto scorso sulla promozione turistica provinciale. Sei i consiglieri favorevoli, compresi De Godenz (UpT) e Lorenzo Ossanna (Patt), mentre con Alessandro Olivi il Pd ha votato contro il provvedimento.

Nel ricordare che il testo ha ottenuto l’unanime voto favorevole del Consiglio delle autonomie locali, Failoni ha riferito che anche gli amministratori locali inizialmente in disaccordo, dopo i chiarimenti da lui forniti hanno alla fine condiviso il regolamento. Il dirigente Sergio Bettotti ha precisato che la nuova disciplina non riguarda solo le Agenzie territoriali d’area (Ata) ma anche il promozionale del Trentino (la farfalla) a gestire il quale sarà la Trentino Marketing. Altro elemento importante del regolamento, ha continuato il dirigente, è il ruolo di supporto per promuovere la conoscenza del territorio assegnato delle Apt. Bettotti ha spiegato anche che provvisoriamente distingue ancora fino al 31 dicembre 2022 l’ambito della Val di Non da quello della Val di Sole.

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Si tratta di un regime transitorio al termine del quale i due ambiti confluiranno in un unico Ambito che si chiamerà “Val di Sole e Val di Non”. Infine l’articolo 6 del regolamento definisce la procedura per poter avviare eventuali riconfigurazioni degli ambiti territoriali su richiesta dei Comuni o di tutte le Apt, d’intesa con i Comuni. Quanto infine alle Ata, Bettotti ha ricordato che la legge ne prevedeva un massimo di 5 mentre il regolamento torna alla proposta originaria di quattro contenuta nella versione del ddl discussa dal Consiglio nel luglio scorso. Le Ata – ha concluso il dirigente – sono quindi aggregazioni di Apt per organicità, confine e ottimizzazione di finalità su prodotto, ma la legge favorisce la collaborazione tra queste agenzie su prodotti turistici innovativi che possono riguardare più ambiti territoriali anche quando non rientrano nell’Ata. Il consigliere del Patt Lorenzo Ossanna si è detto soddisfatto per “l’autosufficienza riconosciuta alla Val di Non”, pur riconoscendo delle perplessità vista l’ampiezza della quarta Ata “Dolomiti di Brenta”.

IL REGOLAMENTO Il testo formato da 8 articoli e 2 tabelle allegate attua la legge 8 del 2020 ridisegnando complessivamente il sistema provinciale del marketing turistico-territoriale. In particolare disciplina il marchio territoriale trentino e l’organizzazione del sistema di marketing turistico del Trentino relativamente alle Apt di ambito e alle Agenzie territoriali d’area (Ata). Gli ambiti di riferimento delle aziende di promozione turistica diventano 11, con un regime transitorio per l’ambito della Val di Sole e l’ambito della Val di Non che resteranno distinti fino a tutto il 2022. La principale novità del regolamento sta nella creazione di quattro Ata anziché cinque, ciascuna formata da ambiti affidati alle 11 Apt. Le Ata si chiameranno, nell’ordine, “Dolomiti” (Ambito Val di Fassa, Ambito Val di Fiemme, Ambito Altopiano di Pinè, Ambito San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi), “Dolomiti di Brenta” (Ambiti Val di Sole e Val di Non, Ambito Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena, Giudicarie centrali e Valle del Chiese, Ambito Altopiano della Paganella, Piana della Rotaliana e San Lorenzo Dorsino), “Garda Trentino” (Ambito Garda trentino, Valle di Ledro e Terme di Comano) e “Città, laghi e altipiani” (Ambito Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi, Ambito Altipiani Cimbri e Vigolana, Ambito Valsugana, Tesino e Valle dei Mocheni, Ambito Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo).



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