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Mobilità sostenibile, la Val di Non investe nelle piste ciclopedonali

ven 19 mar 2021 11:03 • Dalla redazione

Confronto tra la provincia e le amministrazioni per studiare una soluzione progettuale per l'attraversamento del fiume Noce

VAL DI NON. Sviluppo turistico e mobilità sostenibile sono gli obiettivi che Provincia, Comunità Val di Non e Comuni di Predaia e Ville d’Anaunia si prefiggono attraverso la realizzazione di un ponte ciclopedonale per l’attraversamento del torrente Noce. I rappresentanti istituzionali degli enti si sono recentemente confrontati su una doppia ipotesi progettuale per il superamento della forra del torrente Noce nei pressi della diga di Santa Giustina.

La prima soluzione, più accattivante e originale dal punto di vista di sviluppo turistico, prevede l’attraversamento sul lago di Santa Giustina che collega la sponda destra del lago e la località Plaze (entrambe sono aree oggetto di sviluppo). In questo caso si renderebbero necessari i raccordi con la ciclovia principale della Val di Non che si svilupperà a valle dell’invaso, che richiedono 2 sottopassi di attraversamento della SS 43 (uno in sinistra e uno in destra Noce).

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La seconda soluzione, prevede la realizzazione di un ponte sulla forra (a valle della diga), con un collegamento diretto alla ciclovia della Val di Non, senza ulteriori opere accessorie di attraversamento della SS 43. Questa ipotesi risulta funzionale alla rete viabile di interesse provinciale e appare potenzialmente molto attrattiva, in quanto offre una vasta panoramica sulla forra di Santa Giustina alta più di 100 metri. Con quest'ultima soluzione il collegamento con la località Plaze verrebbe realizzato sottopassando la SS43 in sponda orografica sinistra e procedendo sul ramale del tracciato verso l'Alta valle di Non.

La Val di Non e la Provincia puntano molto sullo sviluppo della rete di percorsi ciclabili in collegamento con le infrastrutture della Val di Sole e della Valle dell’Adige. A tal fine sono stati predisposti i progetti preliminari per i tratti Mostizzolo – Dermulo (finanziato per 3 milioni di euro da Piazza Dante) e Alta Val di Non – Dermulo (finanziato per un importo di 3,7 milioni di euro a valere sul Fondo strategico territoriale), mentre è in fase di studio una ipotesi di tracciato per una ciclabile in Bassa Val di Non. Sarà dunque realizzata una ciclabile che da Mostizzolo passa per Cles, Dermulo e proseguirà verso la Rocchetta e – sull’altra sponda del lago di Santa Giustina – una ciclabile che scende dal passo della Mendola, passando per Sanzeno, la località Plaze, per poi raggiungere Dermulo e proseguire verso la Rotaliana.

L’obiettivo dell’Amministrazione provinciale, che ha delegato la Comunità Val di Non per la progettazione e la realizzazione dei due tratti di ciclopedonale, è di individuare in accordo con gli enti locali la migliore soluzione che possa favorire, sulla base della disponibilità finanziaria, il rilancio della mobilità alternativa e del cicloturismo con l’auspicio di arrivare in breve tempo alla definizione del progetto definitivo.



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