Skin ADV

«La Giunta impegni le risorse statali destinate alle autonomie speciali per aiutare le start up»

sab 27 mar 2021 14:03 • Dalla redazione

Il Patt si schiera al fianco delle aziende di recente nascita che non hanno diritto ai ristori

TRENTO. Le imprese, soprattutto quelle giovani, nate nel momento particolarmente difficile della pandemia e inizialmente escluse dai ristori, hanno bisogno di aiuti. Del tema se n’è occupato anche il Partito Autonomista Trentino Tirolese in un incontro in cui la capogruppo in Consiglio provinciale Paola Demagri ha sintetizzato le iniziative che s’intende portare all’attenzione dell’aula per affrontare una situazione in cui molti neo-imprenditori, la maggior parte dei quali giovani, che hanno iniziato le proprie attività nel corso del 2019 o del 2020, sono rimasti esclusi dai ristori nazionali e provinciali in virtù dei calcoli sul calo di fatturato.

Living Immobiliare


L’idea è quella di proporre la creazione di un tavolo di lavoro al quale possano partecipare i rappresentanti della Provincia, le categorie economiche e gli Enti locali al fine di individuare urgentemente delle misure aggiuntive, Inoltre, si chiede alla Giunta provinciale di impegnare subito la quota spettante dei 260 milioni destinati dallo Stato alle autonomie speciali per salvare queste attività e tutte le attività economiche che hanno sofferto questo terribile periodo.

Sull’argomento è particolarmente attento anche il vicesindaco e assessore al commercio del Comune di Trento Roberto Stanchina, che ha incontrato il 12 marzo i giovani titolari di nuove attività che hanno aperto nel capoluogo.

 



Riproduzione riservata ©

indietro