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Riaprire dopo Pasqua: la richiesta degli esercenti scesi in piazza

ven 02 apr 2021 15:04 • Dalla redazione

Il presidente Fugatti ribadisce l'impegno ai sostegni provinciali

Oltre 200 esercenti sono scesi in piazza per chiedere l'apertura dopo Pasqua (ph. Ansa)

TRENTO. Sono più di 200 gli esercenti di tutto il Trentino che questa mattina sono scesi in piazza per manifestare contro le limitazioni imposte a livello nazionale per il contenimento della pandemia. Quello che si chiede a gran voce è l'apertura di tutte le attività economiche a partire dal prossimo 6 aprile.

Alla manifestazione hanno preso parte ristoratori, albergatori, baristi, titolari di piccole imprese attive nel settore dei servizi alla persona, commercianti al dettaglio e all'ingrosso, addetti del settore turistico e del benessere e artisti.

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I manifestanti si sono radunati nella mattina nel piazzale ex Zuffo e hanno raggiunto prima il palazzo della Provincia, in piazza Dante, poi il palazzo del Commissario del governo, in via Santa Croce, dove, al grido di "libertà", è stato organizzato un sit-in.

I promotori dell'iniziativa di protesta sono stati ricevuti sia dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, sia dal Commissario del governo Sandro Lombardi. Accompagnato dall’assessore al commercio e turismo, Roberto Failoni, il presidente ha ascoltato le richieste dei manifestanti affidate a una lettera da far arrivare al ministro della salute Roberto Speranza e al governo di Mario Draghi.

Il governatore, quindi, come riporta la nota diffusa dall’ufficio stampa della Provincia, ha evidenziato con l’amministrazione provinciale stia lavorando a un proprio provvedimento per integrare la partita dei ristori rispetto a quanto previsto dal governo nazionale col decreto ristori. “Interverremo nei settori e nelle modalità” non coperte dal governo nazionale ha spiegato Fugatti, aggiungendo anche che chi “ha aperto una attività durante il 2020 verrà aiutato”.

 



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