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Il filo che unisce delle signore di Ville d'Anaunia

ven 27 mar 2020 • Dalla redazione

In tempi da Coronavirus, ci si ingegna per stare insieme anche se virtualmente

Fare comunità e rimanere vicini, anche se a distanza. Ci hanno pensato le Vip (vispe in pensione), un bel gruppo di signore di Tuenno che si prende cura del bene comune e promuove la socialità. Attraverso i social hanno lanciato un’idea che sta avendo un successo straordinario, tanto da raccogliere adesioni anche negli altri paesi di Ville d’Anaunia. Ma di cosa si tratta? In questo periodo di emergenza sanitaria, che ci costringe tutti a tapparci in casa, le signore hanno dato vita all'iniziativa il “filo che ci unisce”. Ogni persona può realizzare dei quadrati di lana o cotone all’uncinetto o ai ferri con il materiale che ha in casa (non ha importanza il colore), che saranno assemblati quando si potrà tornare a ricontrarsi ed esposti in piazza. 

Le signore hanno preso ispirazione da un’iniziativa simile in corso in Valsugana. I quadrati di lana e cotone, secondo le indicazioni delle promotrici, dovranno avere una dimensione di 15 centimetri di lunghezza e altrettanti di larghezza. L’auspicio è che tante persone partecipino, rispolverando aghi e uncinetti per stare un po’ assieme anche se virtualmente. I partecipanti sono invitati a pubblicare le immagini dei “tappetini” colorati nei gruppi Facebook della comunità: “Sei di Ville d’Anaunia se… ne parli” e “Ses da Tuen se…”.

Partita da Tuenno, l’iniziativa si è presto allargata in tutto il territorio comunale. Ogni paese ha dunque una referente: Paola Slanzi con il resto del gruppo Vip (Tuenno), Maria Pichler (Campo, Tassullo, Sanzenone e Rallo), Carolina Ruatti (Nanno e Portolo) e Loredana Tolotti (Pavillo). 



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