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Prima le strisce, poi (forse) le buche

mar 18 mag 2021 19:05 • Dalla redazione

Far e desfàr, l’è tut en laoràr?

CLES. Stamattina chi si trovava a transitare sulla strada statale 43 della Val di Non, nel tratto tra la chiesa del Chiatar e il bivio del Castellaz, ha avuto modo di assistere a un curioso episodio. Gli operai del Servizio gestione strade della Provincia erano indaffarati a disegnare apposita segnaletica orizzontale. Spontanea è nata la domanda tra gli automobilisti: “Ma perché? Non era forse opportuno procedere prima con l’asfaltatura della via di transito, visto che in alcuni punti presenta dei fori davvero molto profondi?”.

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NOS Magazine, incuriosito dalla vicenda, ha girato il quesito al responsabile di area del servizio provinciale che ha spiegato come la strada avrebbe dovuto essere già oggetto di manutenzione per la copertura delle buche, ma come poi si sia verificato qualche ritardo sulla tabella di marcia: l’intervento, ci è stato illustrato, è stato rinviato perché la ditta che doveva intervenire è stata dirottata urgentemente per lavori al centro Covid. Si è quindi pensato di procedere comunque con la realizzazione delle strisce bianche in quei tratti che non verranno coperti dal nuovo asfalto. A breve, conferma ancora il Servizio gestione strade, dovrebbero partire i lavori di asfaltatura per tutto il tratto che va dalla chiesetta fino al ponte di Mostizzolo. 



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