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Patrimonio del Trentino, approvato il bilancio 2020

mer 30 giu 2021 10:06 • Dalla redazione

Valore della produzione a quota 14,2 milioni di euro e un utile netto dell’esercizio 2020 pari a 4 milioni 573mila euro, in aumento rispetto al 2019

TRENTO. Sono questi i principali numeri messi in evidenza dal presidente di Patrimonio del Trentino Spa Andrea Maria Villotti, in occasione dell’assemblea ordinaria. In qualità di socio unico, la Provincia autonoma di Trento – rappresentata dall’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli – ha approvato il documento economico. “All’intero Cda, che oggi si arricchisce di una nuovo membro (Federico Secchi), oltre che al collegio sindacale va il grazie dell’Amministrazione provinciale per il lavoro svolto in un anno difficile come il 2020, raggiungendo peraltro risultati molto positivi” sono state le parole dell’assessore Spinelli, che ha ricordato l’attività di supporto da parte della spa in favore di Piazza Dante e degli enti locali nella valorizzazione degli immobili di proprietà pubblica.

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“In un contesto come quello attuale, l’azione di Patrimonio del Trentino appare particolarmente complessa, anche alla luce del calo delle risorse pubbliche a disposizione per portare a compimento le politiche di investimento sul territorio”. Una parte dei dividendi, pari a 3,2 milioni di euro, saranno versati alla Provincia al fine di promuovere le azioni necessarie per consentire al Trentino di uscire dalla difficile fase post-pandemica.

Nel corso del 2020 la società, aderendo alle direttive della Provincia, ha continuato la sua opera di investimenti sul territorio e di valorizzazione immobiliare. L’attività di locazione immobiliare è in crescita rispetto al 2019 e si attesta a 9,1 milioni di euro contro gli 8,6 milioni nel 2019. Un risultato che riguarda tra gli altri la locazione degli immobili messi a disposizione della Fondazione Mach, la locazione dell’attuale quartiere fieristico di Riva del Garda, della sede dell’Inail, del Muse, della struttura di Villa Maria di Calliano, degli uffici del Consiglio provinciale, della biblioteca universitaria Buc e del Grand Hotel Imperial di Levico. La voce è prevista in ulteriore aumento nel 2021, in seguito al completamento di immobili e l’acquisizione di nuovi compendi. L’attività di valorizzazione immobiliare nel corso del 2020 registra la vendita del terreno nell’area ex Anmil a Rovereto. 



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