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«Una dichiarazione di guerra agli orsi del Trentino»

sab 03 lug 2021 11:07 • Dalla redazione

L’Oipa contro l’atto delle Provincia di Trento: «Prevede di uccidere mamme che difendono i cuccioli e persino orsi che solo si avvicinino ai centri abitati»

TRENTO. L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) si scaglia contro la delibera approvata dalla Giunta provinciale il 25 giugno relativa all’adozione delle linee guida per l'attuazione della legge provinciale n. 9 /2018 e dell'articolo 16 della direttiva Habitat (Qui l'articolo). 

Diffondendone il testo integrale, l’associazione animalista evidenzia come nell’atto il “presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, vorrebbe rendere legale persino l’uccisione di una mamma orsa che protegge i suoi cuccioli. Non solo: la cosiddetta azione K (Abbattimento) prevista dal Piano d’Azione interregionale per la conservazione dell’Orso bruno sulle Alpi centro-orientali (Pacobace) è stata estesa anche al caso in cui il plantigrado sia semplicemente segnalato in un centro residenziale o vicino ad abitazioni, se segue le persone, se attacca perché provocato o per difendere la propria preda e se cerca di entrare in abitazioni frequentate anche solo stagionalmente, ovvero disabitate”.

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Nella nota stampa, l’Oipa rileva come la delibera preveda “tra le azioni possibili, la cattura e la captivazione permanente (azione J) o l’uccisione (azione K)” nei casi in cui “l’orso sia ripetutamente segnalato in centro residenziale o nelle immediate vicinanze di abitazioni stabilmente in uso; provochi danni ripetuti a patrimoni per i quali l’attivazione di misure di prevenzione/o di dissuasione risulta inattuabile o inefficace; attacchi  (con contatto fisico) per difendere i propri piccoli, la propria preda o perché provocato in altro modo; segua intenzionalmente le persone, cerchi di penetrare in abitazioni, anche frequentate stagionalmente, e attacchi (con contatto fisico) senza essere provocato”.

“Non ci sarebbe nemmeno bisogno di commentare queste previsioni, evidentemente sproporzionate - commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto -. Questa delibera stravolge il Pacobace. Dal presidente Fugatti non ci aspettiamo certo un atteggiamento di rispetto nei confronti degli orsi e della biodiversità, date le vicende di cui gli orsi del Trentino sono state vittime in questo ultimo anno. Tuttavia queste Linee guida varate dalla sua Giunta appaiono davvero come una dichiarazione di guerra e di morte nei confronti dei plantigradi del suo territorio. Ci auguriamo che la Provincia autonoma di Trento si decida a varare serie azioni di prevenzione per consentire una serena convivenza tra i grandi carnivori, i residenti e i turisti affinché tali previsioni restino solo sulla carta della sua delibera, sempre che non si debba andare anche in questo caso nelle aule giudiziarie affinché i magistrati ne valutino la legittimità”.



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