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Un bando per il recupero dei terrazzamenti agricoli tradizionali

sab 07 ago 2021 15:08 • Dalla redazione

Decisione della Giunta su proposta del vicepresidente e assessore all'urbanistica. Una presenza importante in Val di Sole

TRENTO. La Giunta provinciale ha approvato il Bando 2021 per interventi di recupero e ripristino di murature dei sistemi agricoli terrazzati tradizionali, da parte dei privati, a valere sul Fondo per la riqualificazione degli insediamenti storici e del paesaggio. L'obiettivo è continuare nel prezioso lavoro di valorizzazione di questa parte importante del paesaggio trentino, rappresentati dai terrazzamenti tipici dei metodi di coltivazione tradizionali delle pendici delle montagne.

ll Bando 2021 rivolto agli interventi che interessano tutto il territorio della provincia di Trento, riservando peraltro un diritto di preferenza – in termini di precedenza nella concessione del contributo - a due aree circoscritte, iscritte con Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali delle Pratiche Agricole e delle conoscenze tradizionali, ovvero i territori rurali della Val di Gresta e della Val di Cembra.

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Le tipologie di intervento oggetto del presente Bando sono:

  • recupero o ripristino di muri a secco: recupero o ripristino di muratura, curva od obliqua, costituita da pietrame sia in fondazione sia in elevazione, seguendo le tipologie costruttive, litologiche, di lavorazione dei medesimi manufatti presenti in zona. Il contributo consiste in un importo fisso calcolato a seconda della metratura minima e della tipologia di lavorazione.
  • ripristino - bonifica dell’area direttamente collegata al ripristino della muratura oggetto di contributo: può essere integrato da un’ulteriore quota, nel caso di contestuale intervento eseguito dal beneficiario di taglio specie erbacee e arbustive infestanti e loro trinciatura o asporto, rimozione delle ceppaie, interventi di livellamento, spietramento, eventuale bonifica agraria e cambio coltura di natura forestale.

Anche la distribuzione territoriale delle aree terrazzate è estremamente variabile, con una particolare concentrazione nella Comunità della Vallagarina che, con più di 3100 ettari, custodisce da sola quasi un terzo della aree terrazzate del Trentino. Estensioni significative si registrano anche nell’Alta Valsugana e Bersntol con 1324 ettari nella Bassa Valsugana e Tesino con 1192 ettari nell’Alto Garda e Ledro con 952, in val di Cembra con 852 e nella Comunità delle Giudicarie con 803. Valori di un certo rilievo si registrano nelle Comunità delle valli di Sole, dei Laghi, e nel territorio della Val d’Adige mentre nelle restanti Comunità di Valle, la presenza dei paesaggi terrazzati si fa via via più rada.



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