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Presena, cittadini e imprese adottano il ghiacciaio

gio 02 dic 2021 12:12 • Dalla redazione

Il progetto Glac-UP consente sostenere il ciclo di vita dei teli geotessili, alleati nella lotta allo scioglimento delle nevi perenni

TONALE. Un progetto per coinvolgere cittadini e imprese nel finanziamento necessario per la stendere i teli geotessili sul ghiacciaio Presena. È l’obiettivo di Glac-UP S.r.l. Società Benefit, una startup costituita lo scorso agosto. È dal 2008 che il Consorzio Pontedilegno-Tonale cerca di contrastare lo scioglimento del Presena attraverso l’utilizzo dei teli geotessili, un mezzo estremamente valido quanto costoso. Dal 2008 al 2014 il progetto di copertura è stato supportato economicamente con il contributo della Provincia di Trento e seguito dal locale ateneo insieme all’Università Statale di Milano, dopodiché è stato portato avanti dal Consorzio in modo autonomo, riuscendo in questo modo a prolungare fino a oggi la vita del ghiacciaio e la possibilità di sciare in questo meraviglioso ambiente d’alta quota.

L’iniziativa di Glac-UP mira a reperire le risorse necessarie per l’acquisto del materiale e all’avvio delle operazioni di copertura previste per il mese di giugno. Negli ultimi anni, grazie a questa tecnica, gli operatori sono riusciti a coprire una superficie complessiva di 100mila metri quadrati.

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Nell’area interessata, l’energia assorbita è passata dal 57% al 36% del totale e l’ablazione, ovvero il processo di scioglimento, si è ridotta del 52%. In questo modo, è stato possibile preservare uno spessore complessivo di tre metri e mezzo ogni anno. Le operazioni di copertura – con l’impiego di teli da 5 metri per 70 - si svolgono a maggio coinvolgendo 13 persone per 40 giorni mentre la rimozione avviene a settembre. L’applicazione dei teli rappresenta un’efficace strategia di contrasto agli effetti del riscaldamento globale che, secondo le stime del Comitato Glaciologico Italiano. «Abbiamo deciso di partire dal ghiacciaio Presena perché è a noi vicino geograficamente» spiegano gli sviluppatori di Glac-UP Giovanni Cartapani, Pietro Cimenti, Gabriele Doppiu e Sara Signorelli. «Due di noi sono originari della provincia di Brescia e hanno vissuto la località fin da piccoli. Pur giovanissimi, abbiamo visto coi nostri occhi il ritiro dei ghiacci anno dopo anno. Inoltre, proprio in questa località, sono stati condotti numerosi studi scientifici sull’efficacia dei teli». L’idea della startup è nata sui banchi della facoltà e si è concretizzata negli ultimi mesi.

Come partecipare

Sul sito di Glac-UP (www.glacup.com) è possibile acquistare i vari pacchetti-adozione proposti anche in edizione limitata, a partire dal primo “Glac-UP HERO”, con il quale si adottano 2 mq di ghiacciaio e si conquista il titolo di “Eroe del ghiacciaio”. Accedendo all’area utente di Glac-UP è possibile monitorare l’impatto positivo del proprio investimento in termini di ghiaccio “salvato” e scaricare il certificato virtuale di adozione.

Adozione ghiacciaio tramite Skipass

Dal 15 dicembre, al momento dell’acquisto dello skipass, in biglietteria e successivamente online sul sito www.pontedilegnotonale.com si potrà scegliere di aggiungere un contributo volontario di 4€. Chiunque vorrà potrà inserire sul sito www.glacup.com il codice univoco dello skipass/ transazione e utilizzare il contributo già versato come sconto per tutti gli altri pacchetti.



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