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Impianti da sci, fare rete per rispondere all’emergenza

mer 20 mag 2020 • Dalla redazione

Firmato il protocollo d’intesa C.MA SICURA a supporto del management delle imprese funiviarie

È stato firmato oggi, mercoledì 20 maggio, il protocollo d’intesa per l’attuazione del percorso denominato C.MA SICURA, pensato per fornire supporto al management delle imprese funiviarie nell’inedito e difficile periodo post Covid-19. Il progetto, che si terrà tra giugno e novembre 2020, è promosso da Provincia, Trentino Sviluppo, Trentino School of Management e ANEF, l’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari. Sarà suddiviso in due fasi parallele e avrà l’obiettivo di mantenere alto il livello dei servizi funiviari trentini allineando tutti i protocolli delle società funiviarie e profilando nuovi scenari.

Dopo le edizioni passate di C.MA 1 e C.MA 2 che avevano come obiettivo base quello di offrire a dirigenti e manager del settore turistico un bagaglio di competenze più trasversali, dinamiche e marcatamente tecniche, al fine di plasmare nuovi ruoli di interfaccia, coordinamento e networking tra aree tecnico-finanziarie e quelle turistiche, quest’anno essendo il turismo uno dei settori più colpiti dall’emergenza Coronavirus si è lanciata una nuova sfida: “Evoluzione e sfide delle società funiviarie nel nuovo contesto competitivo post Covid-19”. È questo il focus di “C.MA SICURA”, il progetto finanziato da Trentino Sviluppo su mandato della Provincia, con l’obiettivo di rilanciare gli impianti funiviari trentini in questo momento di difficoltà e di mettere in rete le imprese che si occupano della loro gestione, note in Italia e all’estero per l’ottimo servizio reso alla clientela sia invernale sia estiva.

Il programma è suddiviso in due parti, non consecutive ma complementari. La prima, denominata “fase 1”, è mirata all’allineamento di tutti i protocolli delle società funiviarie in termini di sicurezza, informazione e comunicazione. Sarà curata da un team di esperti interni ed esterni, che si occuperà poi della formazione di tutti gli RSPP e dei manager delle aziende in base alle nuove linee guida, con la consapevolezza di quanto sia importante, in un momento come questo, mantenere uno standard qualitativo elevato e soprattutto condiviso.La “fase 2”, che farà sempre capo a un tavolo di lavoro di esperti, avrà invece l’obiettivo di profilare scenari futuri e di analizzare dati aggregati di natura economica e riguardanti la sostenibilità e l’innovazione di prodotto. L’intento è quello di verificare su casi concreti la sostenibilità economica sia delle aziende sia del territorio di fronte una domanda e un’offerta che sono decisamente incerte. Studi che affondano le radici nell’esperienza diretta e che permetteranno di farsi trovare preparati, soprattutto in vista dell’inizio della stagione invernale 2020-2021.

La realizzazione del progetto è stata affidata a un gruppo di lavoro composto da Alessandro Bazzanella, progettista e docente di TSM, Paolo Grigolli, direttore dell’Area Scuola di Management del turismo e della cultura di TSM, e Gianni Baldessari, direttore dell’Area Impianti turistici di Trentino Sviluppo. 



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