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I Trentini sono i cittadini più digitali d’Italia

dom 06 feb 2022 14:02 • Dalla redazione

La Provincia è al primo posto della classifica nazionale Politecnico di Milano

TRENTO. Con oltre 300.000 identità digitali (tra Spid e Carta provinciale dei Servizi), 558.126 transazioni effettuate con PagoPa, 166 Comuni presenti sulla App Io e nell'Anagrafe nazionale digitale (Anpr) e 1.982 servizi presenti sull'App Io, il Trentino è il territorio più digitalizzato d’Italia. Lo certifica il rapporto DESI regionale 2021 che, prendendo a riferimento dati 2020, mette la Provincia di Trento al primo posto assoluto tra le Regioni e le Province autonome ottenendo un ranking di 57,5 rispetto alla media italiana, pari a 50. Segue la Lombardia con 56,2 punti e la Provincia Autonoma di Bolzano con 56,1. 

Mentre l'Italia perde addirittura una posizione rispetto allo scorso anno, il Trentino scala la classifica passando dal terzo posto conquistato nel precedente rapporto DESI 2020 (dati 2019) al primo. Il Trentino è certificato come territorio con i risultati migliori quanto a possesso di competenze digitali avanzate tra i cittadini e presenta il valore più alto di utenti che hanno interagito on line con la pubblica amministrazione: il 48%, rispetto a una media italiana del 36% e una media europea del 64%.

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La classifica, stilata dall'Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, parte dagli esiti del rapporto DESI 2021 (Digital Economy and Society Index, che misura ogni anno l'indice di digitalizzazione dei paesi a livello europeo) e prende in considerazione i Digital Maturity Indexes (DMI), un insieme di 117 indicatori più completi e precisi del DESI, raggruppandoli in quattro dimensioni chiave per l'attuazione dell'agenda digitale: competenze digitali/capitale umano, infrastrutture digitali, trasformazione digitale delle imprese, digitalizzazione dei servizi pubblici, misurando sia i fattori abilitanti, in termini di investimenti fatti per rendere più digitale l'economia e la società, che i risultati ottenuti, per monitorare l'esito delle iniziative di trasformazione digitale.

L'edizione 2021 considera i dati del 2020 e tra gli aspetti che consentono al nostro territorio di essere al vertice in Italia ci sono quelli relativi alla diffusione e utilizzo dei servizi digitali offerti dalla pubblica amministrazione (numero più alto di individui che hanno interagito con la PA nel 2020) e al capitale umano (competenze digitali avanzate).

"La classifica della digitalizzazione elaborata dal Politecnico di Milano - sottolinea l'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli - mette in evidenza la performance della nostra pubblica amministrazione ed è un buon viatico per poter mettere a frutto le risorse che il PNRR a livello nazionale destina alla trasformazione digitale. Avere un territorio e una macchina amministrativa che sono già in posizione avanzata sul fronte delle nuove tecnologie rappresenta un vantaggio competitivo anche per poter sfruttare al meglio i finanziamenti in arrivo dal Piano di Resilienza".

 



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