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Trentino Marketing, per il 2022 in arrivo 33 milioni di euro

lun 07 feb 2022 15:02 • Dalla redazione

La giunta provinciale approva il Piano triennale. Previsti incontri sui territorio

TRENTO. Risorse per 33.000.000 euro, di cui 31.500.000 con risorse del bilancio 2022, mentre 1.500.000,00 con risparmi del Piano 2021. La Provincia vara il Piano triennale 2022-2024 di Trentino Marketing, il programma strategico che comprende le attività di promozione territoriale e marketing turistico nel triennio in corso e rappresenta un passaggio fondamentale per l’attuazione degli obiettivi di sistema individuati dalla riforma di settore del 2020.

Il documento, si legge nella nota di Trentino Marketing, tiene conto delle novità introdotte dalla nuova legge sulla promozione turistica provinciale 2020 (legge provinciale 8 del 2020) e relativi Indirizzi, che hanno ampliato e ridefinito in parte le competenze della Società, e che trovano piena operatività a partire dal corrente anno. In particolare l’avvio delle Agenzie territoriali d’area (ATA) per le iniziative di sviluppo del prodotto turistico interambito, l’organizzazione dei Grandi Eventi di rilevanza strategica per il territorio provinciale, a partire dalle Olimpiadi invernali 2026, il Festival dell’Economia, il Festival dello Sport e le attività di comunicazione a favore dei territori confinanti (intesa attuativa della Legge 191/2009).

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Si tratta di un documento strategico che pone le basi per affrontare le criticità del sistema trentino, ma allo stesso tempo valorizzare le opportunità dello scenario presente e futuro, in un mercato che impone di stare al passo con l’evoluzione delle scelte di vacanza e le esigenze dei turisti.

“In questo scenario – l’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni - i fenomeni globali e i rapidi cambiamenti in corso ci impongono scelte urgenti e importanti, per portare la destinazione ‘Trentino’ verso un sistema moderno che continui ad essere competitivo. Pensiamo all’iperconcentrazione di turisti in alcune stagioni e in alcuni ambiti, con le conseguenze sulla mobilità che ne derivano; oppure la difficoltà nel reperire personale qualificato. Elementi che rischiano di ridurre la qualità e l’attrattività della nostra ospitalità”.

I punti di forza da valorizzare sono quindi l’offerta sicura e salutare proposta dal Trentino grazie agli spazi aperti e alla natura (e opportunamente valorizzata con la campagna “Respira, sei in Trentino”), la buona reputazione del territorio e il rigoroso rispetto dei protocolli di sicurezza, la crescita di alcuni territori prima meno ricercati e ora diventati nuove mete di vacanza, la qualità della vita che in generale il Trentino offre anche a smart worker, migranti digitali oppure addirittura a nuovi residenti. “Il turismo – conclude Failoni – è un sistema connesso e trasversale, che coinvolge il mondo dell’ospitalità, dei trasporti, dell’ambiente, dell’urbanistica, dell’agricoltura e delle produzioni, del commercio, della sanità e persino dell’istruzione. Questo documento richiama alla responsabilità condivisa, agisce da stimolo per lo sviluppo complessivo del Trentino”.

Nelle prossime settimane saranno organizzati una serie di incontri sul territorio per illustrare il Piano triennale.



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