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Covid-19, da fine marzo termina lo stato di emergenza

ven 18 mar 2022 09:03 • Dalla redazione

Mascherine e pass via a maggio. Smart working nel privato fino al 30 giugno

ROMA. Il Consiglio dei ministri ha approvato all'unanimità la road map per allentare le misure anti-Covid da aprile, dopo la fine dello stato di emergenza. In pratica, il Cdm ha dato il via libera a "provvedimenti importanti che eliminano quasi tutte le restrizioni che hanno limitato i nostri comportamenti". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa. "A fine marzo terminerà lo stato di emergenza, per quella data scioglieremo il Cts, il cui lavoro non è finito, continuerà con l'Istituto superiore di sanità e il Consiglio superiore di sanità". Lo ha detto il premier, Mario Draghi, in conferenza stampa. Un dato importantissimo sulle vaccinazioni è che grazie a vaccini sono stati evitati quasi 80mila decessi in più in Italia nel solo 2021, ha spiegato Draghi che ha sottolineato come il green pass sia stato “un grande successo". La possibilità di ricorrere allo smart working nel settore privato senza l'accordo individuale tra datore e lavoratore, e quindi ancora con un regime semplificato, è prorogata al 30 giugno 2022.

"Superiamo definitivamente il sistema a colori per le Regioni che ci ha accompagnato per mesi.

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Non ci saranno più, quindi, le ordinanze del venerdì". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa a Palazzo Chigi, illustrando il provvedimento sul Covid. La sospensione dei lavoratori senza Super Green Pass sopra i 50 anni "non avverrà più. Sarà sufficiente per loro fino al 30 di aprile avere il Green pass base. La sospensione dal lavoro resterà solo per la fascia delle personale sanitario e i lavoratori di strutture ospedaliere e delle Rsa, in questo caso il prolungamento dell'obbligo è al 31 dicembre".

Da aprile non sarà più richiesto il green pass sui bus e in generale sui mezzi di trasporto pubblico locale, mentre continuerà a vigere obbligo di indossare le mascherine. Le norme sulle mascherine, infatti, restano invariate fino al 30 aprile. 

Sempre da aprile decade l'obbligo di super green pass sui luoghi di lavoro per gli over 50. A chi ha superato questa soglia d'età, per cui in linea generale l'obbligo resterebbe in vigore, sui luoghi di lavoro dovrebbe essere richiesto solo il certificato base.

La capienza degli stadi tornerà al 100% dal primo aprile e per accedervi sarà richiesto il green pass base. Mentre l'obbligo vaccinale resta in vigore fino a fine anno per il personale sanitario e Rsa. L'Italia non sarà più in stato di emergenza Covid e di conseguenza decadono il Cts e la struttura del commissario straordinario. Al loro posto dovrebbe essere creata una unità operativa ad hoc al ministero della Salute per accompagnare il periodo transitorio e completare la campagna vaccinale.

La road map tracciata dal governo per allentare le misure anti-Covid prevede anche la decadenza della quarantena da contatto (l'obbligo di isolamento resta solo per i contagiati). Pertanto, a scuola, la Dad resterebbe solo per coloro che hanno contratto l'infezione

Alla scuola è destinato un incremento di 70,5 milioni del Fondo per l'emergenza epidemiologica da Covid per l'anno scolastico 2021-2022. Lo prevede il decreto sulle riaperture all'esame del Cdm di oggi. Le risorse saranno ripartite tra le scuole per l'acquisto di dispositivi di protezione, di materiali per l'igiene individuale e degli ambienti nonché di ogni altro materiale anche di consumo utilizzabile in relazione all'emergenza epidemiologica.

 




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