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Addio a Romana De Gasperi, amica della Val di Sole

mer 30 mar 2022 21:03 • Dalla redazione

La figlia primogenita di Alcide è scomparsa a 99 anni a Roma

La consegna del Premio De Gasperi a Mario Draghi nel 2016 (Credits: Coro del Noce)

ROMA. È morta nella notte a Roma, all'età di 99 anni, Maria Romana De Gasperi. Saggista e politica italiana, nonché fondatrice e presidente della Fondazione De Gasperi, era nata a Trento il 19 marzo 1923 ed era la primogenita delle quattro figlie di Alcide De Gasperi. Nominata nel 2021 dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, Romana De Gasperi aveva un rapporto privilegiato con la Val di Sole, dove è venuta diverse volte per raccontare la storia del padre. Padre che a sua volta in valle aveva trovato un grande amico e compagno di battaglie politiche nello storico Giovanni Ciccolini. Per anni, infatti, Romana è stata la madrina del Coro del Noce ed è stata insignita dal Comune di Terzolas della cittadinanza onoraria. Numerosi i messaggi di cordoglio e partecipazione. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, profondamente commosso ha inviato ai familiari un messaggio nel quale ne ricorda "l'affettuosa e attiva vicinanza all'opera di Alcide De Gasperi in momenti cruciali della storia della Repubblica e il costante e prezioso impegno per conservarne e diffonderne la memoria".

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Anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, a nome della Giunta provinciale, ha espresso il cordoglio per la scomparsa di Maria Romana De Gasperi: “Ha sempre mantenuto – ricorda Fugatti – un rapporto intenso con il Trentino in cui tornava anche per partecipare alle iniziative dedicate alla memoria e all’opera del padre Alcide. Dobbiamo esserle grati per la sua attività di conservazione e valorizzazione della documentazione relativa al grande statista trentino. Grazie anche all’impegno e alla competenza di Maria Romana De Gasperi si è potuta infatti scrivere e divulgare una pagina fondamentale della storia del Trentino, e della sua speciale autonomia, ma anche dell’Italia e dell’Europa. Quelli di cui è stata testimone Maria Romana De Gasperi, seguendo l’attività del padre, sono stati anni difficili ma fondamentali per costruire, dopo la tragedia delle guerre mondiali, le basi per una convivenza pacifica”.

“Il 19 marzo del 2013 Maria Romana Degasperi, che purtroppo ha concluso il suo viaggio terreno, fu ospite a palazzo Trentini, quando il Consiglio provinciale volle onorarla in occasione dei suoi splendidi 90 anni – è il ricordo del presidente del Consiglio provinciale di Trento Walter Kaswalder - . Ad accoglierla fu l'allora vicepresidente Claudio Eccher, che volle sottolineare il suo straordinario impegno nel tramandare - soprattutto ai giovani - la vita e l'opera del grande padre, la sua battaglia contro il fascismo e gli ideali di unità politica europea. Lei si schermì anche simpaticamente, affermando di essere stata solo la giovane segretaria di Alcide e di averlo in queste veste potuto seguire in viaggi e campagne elettorali. La verità è che Maria Romana ha davvero interpretato splendidamente il compito di valorizzare la memoria del più grande uomo politico mai nato in Trentino. Per questo dobbiamo levare il cappello e tributarle la riconoscenza di tutta l'assemblea legislativa provinciale”.



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