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L’Enaip di Cles protagonista alla Fiera di Maggio

ven 29 apr 2022 10:04 • Dalla redazione

Stand allestito al Centro per lo sport e il tempo libero

CLES. Nelle giornate di domenica 1 e lunedì 2 maggio, insegnanti e allievi del Cfp Enaip di Cles saranno presenti presso lo stand all’interno della struttura del CTL per presentare l’ampia offerta formativa rivolta al settore dell’industria e artigianato.

Video, depliant e il giornalino scolastico daranno alle persone interessate tutte le informazioni utili a poter scegliere al meglio la scuola “su misura” per ciascun ragazzo.

La presenza di allievi e insegnanti in grado di raccontare e descrivere i percorsi scolastici darà la possibilità di conoscere la nuova qualifica di Operatore della riparazione di macchine per l’agricoltura e l’edilizia; questo nuovo percorso partirà a settembre del prossimo anno formativo 2022/23; potranno iscriversi, previa selezione, non solo i ragazzi che attualmente frequentano la classe prima nel Centro di Cles ma anche i ragazzi frequentanti in altri Centri e, coloro che attualmente frequentano il primo anno della scuola secondaria di secondo grado, ovvero degli istituti tecnici e liceali.

La nuova qualifica parte dall’esigenza nata dalle Associazioni di categoria e dalle aziende del territorio alla ricerca sempre più di personale specializzato. Nelle Valli del Noce e nella Piana Rotaliana, territori con una spiccata vocazione agricola, servono persone in grado di fornire la manutenzione alle attrezzature di questo settore, come avviene per le qualifiche “tradizionali” del settore meccanico e del settore elettrico.

Al termine del percorso triennale è possibile proseguire gli studi con il quarto anno in alternanza e il quinto anno (CAPES), e conseguire i Diplomi di Tecnico e di Maturità. Una scelta consapevole debba basarsi sulla conoscenza, sia del percorso formativo da intraprendere che delle proprie attitudini.

 L’Attività e offerta formativa:

- meccanica tradizionale, controllo numerico, saldatura, automazione pneumatica e oleodinamica

- elettrica di tipo civile, industriale e d’automazione con i moderni sistemi di domotica e logico programmabili

- riparazioni veicoli a motore, macchine per l’agricoltura e l’edilizia


La scuola in linea con le indicazioni provinciali e i nuovi piani di studio permette in 3 anni di ottenere le qualifiche di:

-operatore elettrico (Cles)

-operatore meccanico (Cles)

-operatore alla riparazione di macchine per l’agricoltura e l’edilizia (Cles)

-operatore edile (Villazzano)

-operatore di impianti termoidraulici (Borgo Valsugana)


A un primo anno polivalente frequentabile a Cles, si aggiunge un biennio di indirizzo sempre più innovativo, grazie all’applicazione dei nuovi piani di studio provinciali, che permette di acquisire competenze ed abilità immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.

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Completato il terzo anno e sulla base di una selezione è possibile iscriversi al quarto anno di “tecnico della programmazione e gestione degli impianti di produzione”, quarto anno in alternanza in collaborazione con importanti aziende trentine.

L’iscrizione ai percorsi della Formazione Professionale non compromette la possibilità di proseguire gli studi anzi, gli allievi dopo aver conseguito consapevolezza nei propri mezzi e una maggiore autonomia possono iscriversi all’anno integrativo (quinto anno) che permette il conseguimento del diploma di maturità professionale di Manutenzione e assistenza tecnica.

La filosofia seguita dalla scuola professionale è quella di sviluppare attività pratiche laboratoriali reali e non simulate che aiutano a comprendere meglio i concetti teorici e culturali che se studiati solo sui libri risultano nella maggior parte dei casi ostici e noiosi.

Nel mese di gennaio di ogni anno tutti gli allievi delle classi terze “medie” affrontano la scelta di iscriversi ad una scuola sulla base di elementi che non sempre risultano poi rispondere alle effettive aspettative dei ragazzi stessi. Nonostante l’ottimo lavoro fatto dagli orientatori degli istituti compresivi si evidenzia ancora una certa resistenza ad iscriversi nelle scuole professionali ma che poi di fatto si trovano nei primi mesi dell’anno a dover accogliere un numero consistente di studenti che rivedono la propria scelta. I dati ne sono una testimonianza e mediamente la crescita del numero di iscritti nelle classi prime della scuola professionale nei primi mesi (settembre-dicembre) dovuta alle “passerelle” da altri istituti si attesta su un +15/20%.

La scuola riesce a superare preparandosi in anticipo a questo fenomeno di migrazione, ma ciò che risulta complesso è il lavoro di rimotivazione e di accrescimento dell’autostima che va fatto con ognuno di questi ragazzi. Il cambiare scuola, ancor più a seguito di una bocciatura, può generare nel ragazzo timori e un rifiuto della scuola in genere che se sottovalutati possono generare l’abbandono scolastico prematuro senza un titolo di studio che ai giorni nostri risulta ormai fondamentale.

La crescita della scuola professionale in generale è ormai nota ed essa offre la possibilità di conseguire dei risultati a piccoli passi con un continuo e costante accompagnamento della scuola stessa. Questo è di particolare aiuto a tutti quei ragazzi che risultano non del tutto autonomi nello studio. Al termine del percorso professionale i nostri allievi in poco tempo trovano occupazione coerente nel settore/indirizzo di studio, e la questione non è da sottovalutare.



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