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Un nuovo parco urbano per Denno

dom 28 ago 2022 14:08 • Dalla redazione

L’opera realizzata dal Sova è intitolata a Giuseppe Zadra

DENNO. Partecipazione davvero ampia quella registrata ieri a Denno per l'inaugurazione del nuovo parco urbano, realizzato dal Sova - Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia, nel cuore del borgo della bassa valle di Non. Presenti alla cerimonia le autorità locali, provinciali e regionali (anche un'onorevole da Roma), fra cui l'assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, assieme a tanti cittadini che hanno voluto testimoniare con la loro presenza il gradimento per quest'opera al servizio di tutta la comunità, realizzata su un terreno, la "Cesura", messo a disposizione del Comune dalla famiglia Zadra. Il parco è intitolato proprio a Giuseppe Zadra («Puccio» per gli amici), cittadino illustre di Denno, scomparso nel settembre 2015, già direttore generale dell’Abi (Associazione bancaria italiana) dopo un lungo trascorso in Consob e numerosi istituti bancari, figura di primo piano del panorama finanziario nazionale, quindi, ma, come hanno sottolineato molti dei presenti, anche persona rimasta sempre attaccata alla sua terra.

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Il nuovo parco è caratterizzato dalla presenza di giochi per i bambini, da un anfiteatro molto scenografico affacciato sulla valle e castel Thun, e da una fontana donata dal Gruppo alpini di Denno e da un'opera d'arte, che lo sorveglia un po' come un "guardiano", dell'artista Pietro Weber.

Un nuovo spazio pubblico che rappresenta una opportunità di incontro, socializzazione, gioco, riposo e contemplazione: così il sindaco Paolo Vielmetti ha definito il nuovo parco urbano, prima del tradizionale taglio del nastro, a cui hanno partecipato anche numerosi membri della famiglia Zadra.

Per l'assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli, l'opera, realizzata in circa un anno e mezzo - ma il cantiere si è aperto nel marzo 2021, quindi ha vissuto tutte le vicissitudini legate alla pandemia - per un impegno di spesa di circa 115.000 euro, rappresenta un valido esempio di collaborazione pubblico-privato. Quella collaborazione che sempre più spesso anche la stessa provincia ricerca e incoraggia.

L’intervento del Sova ha previsto la realizzazione di un percorso ad anello, sbarrierato, in modo tale da poter essere percorso anche da persone con diversa mobilità. Il percorso collega ed attraversa alcune aree funzionali quali: un pergolato con glicine rampicante sotto il quale sostare su alcune panchine; un anfiteatro a gradoni che guarda verso Castel Thun; una vasta area parco giochi; alcune piazzole di sosta con gruppi arredo; una piazzetta completa di fontanella.

La progettazione ha tenuto conto della presenza di alberature e altri luoghi di particolare interesse. Sul terreno erano presenti in passato colture a frutto, ma da tempo erano state dismesse. I materiali utilizzati per realizzare le installazioni e la nuova vegetazione impiantata sono di provenienza locale, e rappresentano un esempio di valorizzazione del cosiddetto "chilometro zero". 

 



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