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Targa d’argento alla Montagnaterapia

sab 17 set 2022 17:09 • Dalla redazione

Alla 51esima edizione del Premio internazionale della Solidarietà alpina premiati Ornella Giordana e Marco Battain

PINZOLO - La 51esima edizione del Premio internazionale della Solidarietà alpina si è svolta oggi a Pinzolo con la consegna della Targa d’argento a Ornella Giordana e Marco Battain, una coppia piemontese che, nella vita, ha scelto di dedicarsi agli altri promuovendo, tra i primi, in ambito Cai, la “Montagnaterapia”, un concetto di ambiente naturale come fonte di benessere che deve e può essere reso accessibile a tutti mettendo a disposizione le tecniche della frequentazione della montagna in sicurezza, supporti tecnici come le joëlette, per fare un esempio, ma anche dimostrando l’accettazione degli altri, la dedizione e la capacità di trasmettere l’amore per la montagna.

È stata un’edizione nel segno del passaggio.

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Un passaggio denso di sentimenti e significati. Anzitutto Il sentimento dell’emozione velata di tristezza da parte del Comitato organizzatore che per la prima volta ha consegnato la Targa d’argento senza il suo storico presidente Angiolino Binelli e il suo “narratore ufficiale” e pilastro del Premio Luciano Imperadori. Entrambi sono scomparsi di recente, lasciando un grande vuoto all’interno del Comitato organizzatore e della comunità. E, poi, i significati, netti, universali, coraggiosi testimoniati oggi: la generosità come eredità senza tempo consegnata da Binelli a chi verrà dopo di lui e l’altruismo, la scelta di vivere per gli altri, per chi è in difficoltà, esemplificata da Ornella Giordana e Marco Battain.

La Targa d’argento è un patrimonio che appartiene a Pinzolo e il desiderio è quello di dargli un futuro accompagnandolo a quale cambiamento in direzione di un’attenzione a problematiche più ampie che comprendano anche la difesa dell’ambiente e della natura, vere urgenze del tempo presente come ha affermato il vicepresidente del Premio di solidarietà alpina Giuseppe Ciaghi.

Presenti, alla cerimonia di assegnazione del Premio, premiati del passato e delegazioni del Soccorso alpino provenienti dalla Romania, dall’Austria, dalla Sicilia, dal Piemonte e dal Friuli Venezia Giulia. Poi numerose autorità civili, militari e religiose con la partecipazione dell’arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi e la presenza del sindaco di Pinzolo Michele Cereghini, sempre vicino all’organizzazione del Premio. 



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