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Sci, snowboard, bici, ciaspole, escursioni nella natura

ven 10 nov 2023 10:11 • Dalla redazione

Le tre skiaree della Val di Sole pronte per un nuovo inverno Wow

MALÉ. In Val di Sole si fa presto a dire “Wow”. Vuoi per le piste innevate delle tre grandi aree (Folgarida-Marilleva, Pontedilegno-Tonale e Pejo 3000) che si adattano perfettamente alle caratteristiche e alle esigenze dei diversi sciatori; vuoi per l’ampio e trasversale catalogo di esperienze sviluppate dall’Azienda per il Turismo assieme agli operatori del territorio per dare ai visitatori la possibilità di scoprire il territorio solandro e tutto ciò che lo caratterizza. La voglia di neve è sempre più forte, il conto alla rovescia per cominciare a soddisfarla è ormai agli sgoccioli: gli impianti del Ghiacciaio Presena, a 3mila metri di quota, apriranno infatti il 18 novembre. Gli altri seguiranno di lì a breve. E a quel punto si potrà considerare ufficialmente iniziata la stagione sciistica 2023/24, tra conferme di indubbio rilievo e interessanti novità che andranno a implementare un’offerta completa, pensata per tutta la famiglia. 

“Oggi più che mai è fondamentale saper ascoltare il pubblico per costruire una proposta quanto più aderente possibile ai suoi gusti e bisogni. Oltre alla qualità, bisogna dare un’anima ai servizi che assicuriamo, personalizzarli al massimo per far sì che chi ne usufruisce possa apprezzarne il valore. Sentirsi a casa. La straordinaria bellezza della Val di Sole è già di per sé un ottimo elemento di richiamo, ma per renderla sempre più attrattiva occorre integrarla con eventi e iniziative che consentano di viverla al meglio. Il progetto “Wow Experience” è una risposta concreta a questa necessità: chi soggiorna nella nostra valle ha dimostrato di apprezzarlo. Forti di questo gradimento diffuso, abbiamo voluto riproporlo per la nuova stagione invernale andando così a implementare la già ricca offerta riguardante le piste”, sottolinea Fabio Sacco, direttore dell’Azienda per il turismo Val di Sole.

Le esperienze “Wow”, frutto di un elaborato processo di selezione e delle costanti e proficue relazioni con gli operatori locali, intrecciano svariati settori – dallo sport al wellness, dalla natura al gusto – per regalare agli ospiti che scelgono la Val di Sole per il loro soggiorno momenti ed emozioni sempre diversi, a loro modo unici. 

Eccole nel dettaglio, suddivise per categorie: 

SKI&SNOWBOARD: Divertimento e didattica possono coesistere, anche sulla neve. Con “Ski Performance Video”, infatti, l’emozione di sciare nella ski area Campiglio Dolomiti di Brenta ammirando panorami mozzafiato, ai piedi di un patrimonio Unesco (le Dolomiti di Brenta, appunto) si unisce a un metodo di apprendimento innovativo ed efficace: le lezioni di sci infatti saranno guidate da un istruttore nazionale o un allenatore federale che utilizzerà uno strumento video per spiegare gli errori commessi e correggerli, contribuendo così al miglioramento della tecnica in pista. 

Sul Ghiacciaio Presena, invece, gli insegnamenti verranno trasmessi con un interfono: grazie a questo apparecchio posizionato nell’orecchio, lo sciatore sarà sempre in contatto con il maestro, che potrà correggere in tempo reale la sua discesa in pista fornendo preziosi consigli. Con “SkiEat” l’appetito verrà sciando: nella ski area Campiglio Dolomiti di Brenta, sarà possibile godersi una giornata spensierata, con un maestro a disposizione e gustando prodotti tipici a chilometro zero nei rifugi all’interno della ski area. 

Gli amanti dello sci alpinismo potranno integrare il piacere dell’attività fisica a quello della scoperta nel bosco del Parco Nazionale dello Stelvio: da gennaio a aprile sono infatti in programma varie escursioni per carpire segreti ed essenza di un luogo a suo modo magico, dove sono di casa svariate specie animali. Non mancheranno inoltre lezioni di base di nivologia. E dopo una discesa lungo le piste di Pejo 3000 (la prima ski area plastic free al mondo), ecco una gradevole merenda con specialità locali. 

Chi, invece, sotto i piedi preferisce la tavola agli sci, con “Wild Snowboard” potrà vivere un’esperienza lungo un crinale inesplorato ai piedi delle Dolomiti di Brenta: neve fresca, libertà assoluta e silenzio totale sono gli ingredienti di un’avventura ideale per chi vuole stare a stretto contatto con la natura. Sapete che sulla neve si può anche “volare”? Con “Sfidando Eolo”, sui pendii del Passo Tonale, gli sportivi più intrepidi hanno l’occasione di praticare lo snowkite, ovvero la versione invernale del kitesurf, sfrecciando sulla neve spinti dalla forza del vento. 

BIKE: Lo sci o lo snowboard non fanno per voi? Nessun problema. In Val di Sole è possibile muoversi anche in sella alle e-bike, appositamente allestite per la percorribilità sulla neve e avventurarsi nel bianco di sentieri immersi nella quiete della Bassa Val di Sole o della Val di Rabbi, ma anche in Valpiana.

Autoroen Aprile

 

NATURA: La Val di Sole è un territorio da scoprire alla luce del sole, ma anche quando è calato. E le opportunità per farlo non mancano, come le camminate nel silenzio del bosco del Parco Nazionale dello Stelvio sotto la luce della luna (ascoltando storie, miti e curiosità sul cielo raccontati da una guida esperta) o nei pressi di Malé (accendendo un falò e scoprendo le principali costellazioni della volta celeste). Con il Bushcraft, invece, si può sperimentare come imparare a vivere nella natura selvaggia senza le moderne comodità, utilizzando esclusivamente gli elementi che il bosco mette a disposizione. Ma si può vivere la natura anche a stretto contatto con gli animali: in sella ai cavalli o a bordo di una slitta trainata da cani. Nello specifico, Siberian Husky e Alaskan Malamute, i più adatti per la pratica dello sleddog, che ispira libertà, tranquillità e una forte intesa con gli amici a 4 zampe. 

GUSTO: Le radici e la genuinità della Val di Sole si ritrovano anche nelle sue prelibatezze gastronomiche: è possibile ad esempio cimentarsi in un’esperienza che, attraverso l’utilizzo di tutt’e 5 i sensi, permette di scoprire tutte le caratteristiche organolettiche dei formaggi di malga. Oppure osservare da vicino come si prepara un ottimo formaggio con i curiosi aneddoti del casaro del Caseificio Presanella, per poi entrare nella sala di stagionatura e assaporare le forme di Trentingrana e apprezzarne il gusto intenso. O ancora, preparare la tipica polenta trentina seguendo la ricetta di nonna Oliva per poi gustarla insieme ai prodotti del Maso Toffe (a Monclassico) davanti a un fuoco scoppiettante. La birra artigianale Pejo non avrà più segreti dopo la visita nei laboratori dove viene realizzata con l’acqua di sorgente della Val di Pejo. E nemmeno la tradizione solandra, grazie a una cooking class ad hoc con lo chef dello Chalet Alpenrose durante la quale verranno trasmesse le ricette tipiche. C’è un altro modo per conoscere da vicino quanto ha da offrire la tradizione culinaria trentina: viaggiando a bordo del “Trenino del gusto” attraverso la Val di Sole, la Val di Non e la Piana Rotaliana.

CULTURA: La Val di Sole custodisce un ricco patrimonio storico oltreché naturalistico: con “Una sottile linea d’ombra”, i visitatori avranno l’opportunità di viaggiare, a ritmo lento, alla scoperta delle curiosità astronomiche custodite da oltre 60 meridiane tra Monclassico e Presson, ognuna realizzata da un artista differente, e la suggestiva camera oscura, uno dei rari esempi in Italia. “Dal legno...un’arnia di miele” è invece un laboratorio didattico che permetterà di conoscere le api, imparare a costruire un’arnia e a gestirla: un’esperienza immersiva nel profumo del legno (proveniente dalla Val di Sole) e delle sue svariate funzioni, grazie alla quale sarà possibile capire come veniva utilizzato in passato e quale evoluzione ha avuto con il trascorrere del tempo. E a proposito di antichi mestieri, una menzione speciale la merita quello della magliaia. A Peio, madre e figlia trasformano con le loro mani la preziosa lana proveniente dalle pecore allevate nella valle solandra in comodi e caldi abiti: un laboratorio a chilometro zero che merita di essere visitato. 

WELLNESS: Montagna non è solo sinonimo di adrenalina, divertimento e attività fisica, ma anche di relax e benessere: la Val di Rabbi propone un’esperienza multisensoriale di riconnessione con la natura, generata dal contrasto tra il freddo della neve sotto i piedi e il caldo e gradevole automassaggio con unguento balsamico. Il tutto sotto la guida di un’esperta naturopata. In Val di Pejo, invece, ci si può rigenerare all’interno di una stube alpina dal profumo aromatico di cirmolo: tra maschere viso alla stella alpina, impacchi antinfiammatori all’arnica e peeling alle erbe, verrà spontaneo abbandonarsi ai suoni della natura.

Le novità delle tre ski area

Gli amanti dello sci potranno dare libero sfogo alla propria passione nelle 3 aree che identificano ala Val di Sole: Campiglio Dolomiti di Brenta con Folgarida Marilleva, Pontedilegno-Tonale e Pejo 3000.

CAMPIGLIO DOLOMITI BRENTA: una delle novità per la stagione sciistica è rappresentata dall’allargamento e dallo spianamento della pista Genziana, il tracciato di rientro da Madonna di Campiglio verso Folgarida: nella parte finale è stata inoltre ridotta la pendenza affinché risulti meno impegnativa per gli sciatori meno esperti e al contempo più facile da gestire per innevamento e sistemazione della pista. Confermato invece “Starpass”, grazie al quale gli sciatori e gli snowboarder più affezionati avranno la convenienza di non dover prepagare abbonamenti a inizio stagione, mentre gli occasionali potranno sciare senza troppi pensieri: “Starpass” permette infatti di pagare soltanto per quanto si scia, assicurando uno sconto fino al 5% durante l’intera stagione invernale.

Mythe Pejo3000 (ph. Giacomo Podetti)

Sono previste due soglie massime di spesa nelle 3 località della Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta (tra cui, appunto, Folgarida Marilleva): è infatti possibile ottenere una riduzione fino all’80% sulle sciate successive, raggiunto il primo scaglione, e del 100% (gratis, dunque), arrivati al secondo (Tutte le info sono consultabili su www.ski.it/starpass). 

PONTEDILEGNO-TONALE: “Prima compri, più risparmi”. Con “Smart Skipass” sarà possibile accedere alle 4 ski area del comprensorio (Ghiacciaio Presena, Passo Tonale, Ponte di Legno e Temù) con un risparmio fino al 25%. Soltanto i più rapidi, però, potranno usufruire della promozione: lo sconto, infatti, è “dinamico” e per ogni giornata della stagione invernale è previsto un numero limitato di skipass “giornalieri”, “2 giorni consecutivi” e “a ore” acquistabili - esclusivamente online - ad un costo inferiore rispetto alla biglietteria. A partire da questa stagione invernale, pure gli skipass da 3 e da 4 giorni consecutivi sono diventati Smart. La vendita sarà attivata una volta ufficializzata la data di apertura delle piste (prevista per sabato 25 novembre). Info e acquisti direttamente sull’e-shop del Consorzio Pontedilegno-Tonale: 

www.pontedilegnotonale.com/it/skipass-e-risalite/smart-skipass. Tra le novità, anche quella riguardante la seggiovia “Valena”, ancora più comoda e performante (con ben 45 veicoli), che renderà più rapido l’accesso allo snowpark e alla pista blu utilizzata dai principianti (e pure per lo sci notturno).

Anche per l’imminente stagione invernale il comprensorio Pontedilegno-Tonale ospiterà eventi sportivi di carattere internazionale, come la Coppa del Mondo di ciclocross (appuntamento per domenica 10 dicembre, ai laghetti di Vermiglio), che in passato ha lanciato alla ribalta mondiale campioni del calibro di Mathieu Van der Poel, Wout Van Aert e Tom Pidcock, e gli World Winter Games, il più grande evento di sport invernali riservato agli atleti “Over 30”, in programma dal 12 al 21 gennaio 2024 in Lombardia e nella trentina Val di Sole, dove i borghi interessati saranno Passo del Tonale (sci alpinismo e snow run), Vermiglio (sci da fondo, combinata nordica e biathlon) e Pellizzano (salto speciale dal trampolino HS38 e HS 66). 

PEJO 3000: Il nuovo bar-ristorante “MYTHE” vivrà la sua prima stagione invernale completa: la struttura, che sostituisce la costruzione originaria realizzata dalla SAT (Società Alpinisti Tridentini) nel 1908 e andata distrutta nel 1916, sorge in alta Valle della Mite all’arrivo della funivia PEJO 3000 ed è stata completata in circa due anni con l’apporto di diverse aziende locali. Il costo delle opere, escludendo arredi, IVA e spese tecniche, ammonta a 1,7 milioni di euro, per un edificio isolato termicamente e riscaldato da un impianto a pompa di calore posto sotto al pavimento. Questo sistema sfrutta le potenzialità di un meccanismo che, con le attuali tecnologie, può funzionare anche a temperature esterne molto basse: in questo caso fino a 28 gradi sottozero contro i meno 5 circa, che rappresentavano la soglia limite per le pompe di vecchia generazione. A spiccare è soprattutto l’elevato rendimento del sistema: se una stufa domestica utilizza tipicamente 1 kWh di energia elettrica per produrre all’incirca la stessa quantità di energia termica, con le pompe di calore installate il rapporto si allarga a 3 kWh termici per ogni kWh di elettricità quando fuori fa molto freddo. Con le temperature miti il rendimento può salire a quota 4 a 1. L’edificio ospita anche un impianto di stoccaggio dell’acqua. Tra le caratteristiche principali del nuovo bar-ristorante “MYTHE” anche un menù che valorizza il territorio, attraverso le sue eccellenze enogastronomiche. Mythe, infatti, si propone come una vetrina dei prodotti tipici da degustare: dai panini (i nomi richiamano alcune delle inconfondibili cime della Val di Peio) alle birre artigianali del birrificio Pejo, oltre a una selezione di Trentodoc e grappe trentine. Dalle finestre della struttura, a 3mila metri di quota, è possibile ammirare le vette che hanno ispirato i gustosi menù.

 



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