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Covid_19, nelle Valli del Noce raddoppiano i positivi

sab 31 ott 2020 18:10 • Dalla redazione

In Val di Non e in Val di Sole i casi sono 44, in Trentino sono 390

I nuovi casi di positività al Covid_19 sfiorano il raddoppio rispetto a ieri. Il rapporto quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta 390 nuovi soggetti contagiati dal virus, 224 dei quali sintomatici, su 3.056 tamponi analizzati. Inoltre, 208 persone sono classificate pauci-sintomatiche, ma cresce, seppur di poco, il numero dei ricoveri in ospedale: oggi sono 130 i pazienti di cui, come ieri, 9 in rianimazione. Attualmente sono positive 1.986 persone, per un totale da inizio pandemia di 9.760 contagi. Anche oggi si conta una persona deceduta (da marzo i morti sono 503), mentre ci sono 148 guariti in più (7.271 da inizio pandemia).

Raddoppia anche nelle valli del Noce il numero dei contagi rilevati, che oggi è di 44 unità.

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Nuove positività, in Val di Sole, si registrano a Vermiglio (+1, per un totale di attualmente positivi di 3), Peio (+1, pari a 4 totali), Pellizzano (+1, pari a 4 totali), Mezzana (+2, pari a 3 totali), Commezzadura (+1, pari a 3 totali), Malé (+6, pari a 42 totali), Rabbi (+3, pari a 5 totali), mentre a Caldes e Cavizzana si conta un guarito ciascun Comune. In Val di Non, quindi, i nuovi casi sono a Campodenno (+1, per 10 totali), Cles (+9 pari a 35 totali), Dambel (+2, per 6 totali), Denno (+1 per 2 totali), Novella (+1, per 11 totali), Ronzone (+1, per 4 totali), Rumo (+2, per 5 totali), Sanzeno (+1, per un totale di 1), Sfruz (+1, per 3 totali), Ville d’Anaunia (+9 e un guarito, per un totale di attualmente positivi di 38) e Bresimo (+1, per 2 totali). I guariti sono uno ad Amblar-Don e uno a Ruffrè Mendola.

Nel report si registrano 51 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare ed è probabile che questo comporterà l’isolamento delle rispettive classi: ieri quelle in quarantena erano 167.

L’Azienda sanitaria, infine, comunica che ha già attivato il piano di riorganizzazione degli ospedali per far fronte all’atteso aumento dei casi con sintomi e rinnova con forza la raccomandazione di rispettare la regola del distanziamento, l’igiene delle mani e l’uso della mascherina in tutte le situazioni in cui non sia garantita al 100 per cento la sicurezza, soprattutto nei confronti delle persone anziane.



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