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Niente casette di Natale in alta Val di Non

sab 21 nov 2020 • Dalla redazione

Idee di Fondo non si ferma e lancia un appello: "Compriamo nei negozi di paese"

Niente casette né mercatino in cima alla Val di Non, niente musiche natalizie in sottofondo e niente brulé in compagnia. Anche “Natale in tutti i sensi”, iniziativa curata dall’associazione “Idee di Fondo” che raggruppa i commercianti del paese e può contare su 34 associati, quest’anno ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte al Covid.

 

L’appuntamento con la 5a edizione della manifestazione, capace di avvolgere il paese di Fondo in un’aura magica, è rimandato all’anno prossimo. Il decreto ministeriale del 3 novembre scorso non consente infatti l’organizzazione dei tradizionali mercatini di Natale. Ma l’iniziativa, come spiega il presidente dell’associazione “Idee di Fondo” Roberto Graziadei, sarebbe saltata comunque alla luce delle restrizioni legate ad assembramenti ed eventi.

 

«Già a settembre, quando ci eravamo riuniti, avevamo pensato di rimandare l’appuntamento all’anno prossimo – svela Graziadei –. La decisione era sorta dopo un’attenta riflessione e, considerato il momento delicato, ma visto soprattutto che parliamo di mercatini nati per fare aggregazione e comunità, per la socializzazione piuttosto che per fini commerciali, abbiamo scelto di fare un passo indietro».

 

Nonostante lo stop al mercatino, l’associazione dei commercianti di Fondo rimarrà comunque attiva e presente sul territorio.

«Faremo il possibile per coordinare i vari associati anche in un momento particolare e complicato come questo – assicura il presidente –. A tal proposito mi preme sottolineare l’importanza di fare acquisti sul territorio. Dobbiamo pensare che dietro a ogni attività commerciale ci sono delle persone, delle famiglie. Faremo naturalmente di tutto per tenere aperte le nostre realtà e vivo il paese, ma abbiamo bisogno di una mano da parte dei cittadini. Sostenere le piccole attività è fondamentale per avere un borgo florido, attivo, capace di arricchire la nostra quotidianità».

 

L’associazione “Idee di Fondo” è in grado di garantire una buona proposta commerciale in alta valle, coprendo quasi tutti i settori. «Siamo un piccolo centro commerciale diffuso» commenta Graziadei.

 

Con la nascita ufficiale del nuovo Comune di Borgo d’Anaunia (che riunisce in un’unica realtà gli ex Comuni di Fondo, Castelfondo e Malosco) si è allargato tra l’altro il bacino dell’associazione, che ha raccolto nuove adesioni. «Siamo contenti di ampliare il nostro raggio – aggiunge in conclusione Roberto Graziadei –. Mai come in questo momento è indispensabile fare squadra, rimanendo compatti, uniti. Solo così ne usciremo, tutti insieme. Il commercio tradizionale è un valore assoluto, oltre che sociale ed economico».



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