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Una pasta di solidarietà

mar 15 dic 2020 15:12 • Dalla redazione

Il progetto di Coldiretti Trentino-Alto Adige con Campagna Amica, Banco Alimentare e Caritas, ha donato oltre 30.000 pacchetti di pasta ai più bisognosi

Le iniziative di solidarietà di Coldiretti Trentino Alto Adige non si fermano. Se con la "Spesa Sospesa", organizzata sabato scorso in piazza Dante a Trento, sono stati raccolti oltre 3 quintali di cibo, attraverso la "Pasta della Solidarietà" verranno distribuiti più di 30mila pacchetti di pasta alle famiglie più bisognose del Trentino Alto Adige.  

I 18mila chilogrammi di pasta provenienti dall'Emilia Romagna, arrivati a Trento grazie all'impegno di Campagna Amica e alla disponibilità del Banco Alimentare del Trentino Alto Adige, verranno distribuiti attraverso la fondamentale collaborazione della Caritas Diocesana. 

Ad attendere l'autotreno carico di pasta erano presenti il presidente e il direttore di Coldiretti Trentino Alto Adige Gianluca Barbacovi ed Enzo Bottos, nonchè il direttore della Caritas Diocesana Alessandro Martinelli

"Si tratta di una delle tante iniziative di solidarietà che vedono Coldiretti protagonista insieme ad altri attori del territorio e questo conferma quanto sia importante fare rete nel promuovere progetti ricolti ai più bisognosi e sensibilizzare i cittadini rispetto a queste tematiche", ha affermato il presidente Barbacovi ringraziando la Caritas e il Banco Alimentare per la collaborazione.

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I diversi Centri di Solidarietà Caritas distribuiscono settimanalmente centinaia di pacchi viveri: la parte della pasta riferita ai Centri di Lavis, Cembra, Trento, Levico Terme, Pergine e Riva del Garda verrà consegnata direttamente a famiglie seguite dalle stesse Caritas locali. Si tratta di nuclei famigliari che vivono in condizioni disagiate. 

Un servizio di consegna simile è gestito da ALMAC in tutta la zona di Rovereto, in stretto contatto con la Caritas di zona e con i servizi sociali territoriali, proprio per evitare sovrapposizioni e dispersioni di forze e di beni. A Rovereto, inoltre, una parte verrà gestita da Rovereto Solidale, ente di Trentino Solidale, che offre un punto di distribuzione per i poveri. 

Tre bancali di pasta sono stati destinati a Trento al Punto d’Incontro e alla Mensa della Provvidenza, gestita dai Cappuccini: si tratta dei due maggiori punti di servizio mensa della città e dei dintorni che vedono quotidianamente la presenza di oltre duecento persone tra pranzo e cena. 

Quasi la metà del carico viene poi indirizzata alla Caritas di Bolzano, sempre attraverso il locale Banco Alimentare: in questo caso la destinazione finale è nei servizi di accoglienza e nelle case della solidarietà. 

Il direttore della Caritas Martinelli ha voluto esprimere un sentito "ringraziamento a Coldiretti trentino Alto Adige sia per la disponibilità del bene di consumo sia per la possibilità di valorizzazione di tutta quella fondamentale rete di cooperazione sociale presente in tutta la regione. A nome dello staff di Caritas Diocesana e di Fondazione Comunità Solidale, e a nome dei tanti volontari, ancora una volta un sincero pensiero di riconoscenza". 

Anche il presidente di Coldiretti Bolzano Luca Rossi sostiene che “queste iniziative rivolte alle famiglie bisognose sono importanti, soprattutto in un momento in cui le difficoltà aumentano a causa della drammatica situazione che stiamo vivendo. L’iniziativa organizzata a livello nazionale da Campagna Amica e raccolta da Coldiretti a livello regionale darà sicuramente aiuto a chi ne ha maggiormente bisogno”. 



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