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Revò, 8 operatori in gara per la sistemazione della curva della morte

mer 10 lug 2024 09:07 • Dalla redazione

Il presidente Fugatti: ‘Positivo l’interesse degli operatori per un intervento atteso dalla comunità’

REVÒ. Sono 8 le offerte presentate, su 11 operatori invitati, nell’ambito della procedura negoziata di appalto per la messa in sicurezza e allargamento della curva dei Ridi (nota ai locali come “curva della morte”) all’ingresso dell’abitato di Revò, nel Comune di Novella. Nella sede dell’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti si è tenuta la prima seduta di gara, in seguito sospesa al fine di trasmettere l’offerta del primo graduato al RUP (Responsabile unico del progetto), per le valutazioni di competenza. Si tratta dei passaggi finalizzati al completamento della procedura e all’assegnazione dei lavori.

L’intervento, che ha un importo dei lavori a base d’asta di circa 2 milioni di euro, era stato oggetto di un finanziamento ulteriore ed è stato concordato a livello progettuale dalla Provincia autonoma di Trento assieme al Comune di Novella.

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“È positivo l’interesse delle imprese anche per questa importante sistemazione che punta ad un miglioramento complessivo della connessione tra la statale 42 del Tonale e della Mendola con la provinciale 28 di Tregiovo. L’obiettivo è favorire le esigenze di sicurezza di pedoni, automobilisti e autisti, dato che sono numerosi i mezzi pesanti che transitano in zona. La stessa statale sarà allargata per consentire il passaggio dei camion senza interferenze” precisa il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. Lavori dunque particolarmente attesi dalla comunità locale, che sono stati al centro delle interlocuzioni a cui hanno partecipato anche l’assessore provinciale Giulia Zanotelli e il sindaco di Novella Donato Preti, assieme ai rispettivi tecnici.

La SS42 - percorsa giornalmente da diversi mezzi pesanti che raggiungono il magazzino della frutta - non consente il passaggio di due camion in senso opposto senza interferenze. Questa intersezione risulta peraltro in conflitto con l’immissione di una strada comunale (via Canestrini), che verrà spostata per aumentare la sicurezza dell’incrocio.

L’opera prevede l’allargamento verso valle della SS 42 per un tratto di 210 metri circa in modo da garantire il passaggio di due autotreni in senso opposto senza interferenze, la realizzazione del marciapiede di larghezza 1,5 metri a lato della SS 42 allo scopo di collegare le prime abitazioni del paese di Revò con il centro ( circa 400 metri), lo spostamento dell’immissione di via Canestrini sulla SP 28 tramite la realizzazione di un nuovo tratto di viabilità di circa 100 metri. Infine il rifacimento e allungamento del condotto del Rio dei Ridi in corrispondenza dell’attraversamento della SP42, al fine di migliorarne la sicurezza e l’ispezionabilità.



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