CLES. Si è conclusa con l’elezione di Francesca Andreis, Mirko Busetti e Daniela Dessimoni la votazione per il rinnovo di un terzo del Consiglio di amministrazione della Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo. Non è stato invece eletto Andrea De Zordo.
L’assemblea annuale si è svolta ieri pomeriggio nella struttura allestita nelle vicinanze del Centro per lo Sport e il Tempo Libero di Cles, con collegamento in videoconferenza anche dall’Auditorium Palarotari di San Michele all’Adige.
Nel corso dell’incontro è stato approvato il bilancio 2025, illustrato dal presidente Silvio Mucchi e dal direttore generale Massimo Pinamonti.
Secondo quanto emerso durante la relazione, il 2025 rappresenta il miglior esercizio nei 130 anni di storia dell’istituto.
Tra i principali indicatori economici figurano impieghi netti pari a 944,3 milioni di euro, in crescita del 3,56% rispetto all’anno precedente, mentre la raccolta complessiva ha raggiunto i 2,77 miliardi di euro (+8,17%). In aumento anche il risparmio gestito, salito dell’11,79% fino a quota 923,9 milioni di euro.
Le masse amministrate complessive hanno toccato i 3,72 miliardi di euro. Sul fronte della qualità del credito, i crediti deteriorati sono diminuiti del 26,38%, con un livello di copertura arrivato al 96,51%.
L’utile netto ha superato i 40 milioni di euro, consentendo al patrimonio della banca di raggiungere i 345 milioni. Il coefficiente Cet1, indicatore di solidità patrimoniale fissato dalla Banca centrale europea, si è attestato al 45,54%, dato che ha contribuito a collocare la Cassa Rurale ai vertici della classifica “Banche leader 2026” di Milano Finanza, con il primo posto a livello regionale e il secondo a livello nazionale.
L’assemblea ha inoltre approvato la destinazione dell’utile: 34 milioni di euro saranno destinati alla riserva legale, 1,2 milioni ai fondi mutualistici per la cooperazione e 5 milioni ad attività di beneficenza e mutualità solidale.
Complessivamente hanno preso parte ai lavori 5.626 soci, di cui 3.728 presenti tra Val di Non e Piana Rotaliana e 1.898 per delega, pari a oltre il 38% della compagine sociale, che conta 14.815 aderenti.
Per quanto riguarda il rinnovo delle cariche sociali, Daniela Dessimoni, commercialista di Cembra e unica candidata per l’area Rotaliana e Giovo, è stata confermata con 1.149 voti. Gli altri due posti disponibili sono andati a Francesca Andreis, avvocata, che ha ottenuto 1.491 preferenze, e all’uscente Mirko Busetti, ingegnere, con 1.466 voti.
Andrea De Zordo, presidente provinciale di Confartigianato e della Camera di Commercio di Trento, si è fermato a 1.248 voti.

