CALDES. Sabato 5 settembre 2026, alle ore 15, nel salone al primo piano di Castel Caldes si terrà il “pomeriggio di studio” dedicato al paesaggista bresciano – ma oriundo solandro – Giovan Battista (Giobatta) Ferrari, in occasione dei 120 anni dalla sua morte, avvenuta a Milano il 26 aprile 1906. L’importante iniziativa culturale – dal titolo Giobatta Ferrari (1829-1906) e la rappresentazione del paesaggio solandro nella seconda metà dell’800 – è promossa dalla Fondazione Aref ETS di Brescia, dal Centro Studi per la Val di Sole e dal Comune di Caldes in collaborazione con il Museo Castello del Buonconsiglio.
Monumenti e collezioni provinciali e dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto. Il programma prevede i saluti del sindaco del Comune di Caldes, Antonio Maini, del presidente del Centro Studi per la Val di Sole, Michele Bezzi; quindi la presentazione dell’iniziativa da parte di Salvatore Ferrari e la proiezione del video “Gio Batta Ferrari. Vita di un tenace paesaggista”, curato dalla Fondazione Aref ETS. Quindi le relazioni: Ferrari e la pittura naturalistica di paesaggio della seconda metà dell’800, Roberto Ferrari; La costruzione di un paesaggio: la Val di Sole nelle fotografie del XIX secolo, Romina Zanon; La trasformazione degli ambienti vegetali solandri tra ‘800 e ‘900, Alessio Bertolli; I rapporti tra l’Aref e la Val di Sole, Silvia Iacobelli.
Moderatore, Salvatore Ferrari.


