Cultura Val di Non

Palazzi Aperti, Coredo riscopre il suo patrimonio storico

Due visite guidate il 12 e 13 settembre alla Vecchia Canonica e al Museo del Legno

Palazzi Aperti, Coredo riscopre il suo patrimonio storico

COREDO. Il borgo di Coredo si prepara a vivere un fine settimana all’insegna della cultura e della memoria. Il 12 e 13 settembre 2026 torna infatti “Palazzi Aperti”, manifestazione giunta alla sua ventiduesima edizione. Un appuntamento che, come ogni anno, spalanca le porte di luoghi solitamente chiusi al pubblico, offrendo ai visitatori l’occasione di riscoprire la storia e le tradizioni che hanno plasmato l’identità del territorio. Coredo sarà protagonista con due visite guidate di grande fascino. La prima, alle 10, condurrà i partecipanti nella Vecchia Canonica, dove Ivana Rizzardi accompagnerà alla scoperta di un antico affresco raffigurante il Cristo in croce.

Tra le pareti decorate e i graffiti medievali, si potrà leggere la firma di Gabriele de Barbi, figura misteriosa e celebre per i processi di stregoneria e uxoricidio che lo resero noto nei secoli passati. Un viaggio nel tempo, tra arte sacra e leggende popolari, che restituisce il sapore autentico della storia locale. Nel pomeriggio, alle 15, l’attenzione si sposterà verso la suggestiva località Due Laghi, dove l’esperto Carlo Dalpiaz guiderà la visita alla Segheria Veneziana e al Museo del Legno. Qui, tra il rumore dell’acqua e il profumo del legno, si potrà ammirare un opificio di metà Ottocento ancora perfettamente funzionante, testimonianza viva di un ingegno idraulico “alla veneziana” che racconta la maestria artigiana di un tempo.

L’ingresso è libero, e l’invito è aperto a tutti coloro che desiderano lasciarsi affascinare da un patrimonio che parla di fede, lavoro e bellezza. Per informazioni è possibile contattare Ivana Rizzardi al numero 333 2161291 o l’Ufficio Cultura del Comune di Predaia all’indirizzo coredo@comune.predia.tn.it.