CLES. Il nuovo
anno scolastico per gli studenti dell'Enaip di Cles inizia all’insegna
dell’innovazione. La scuola nei giorni scorsi si è fatta alla mostra mercato di
Pordenone e non nelle aule sempre più strette per i giovani che hanno il
desiderio di conoscere, approfondire e sperimentare le innovazioni che il
mercato introduce con una velocità impressionante e che le scuole faticano a
fare proprie con un gap scuola-mondo del lavoro che rischia di essere
incolmabile.
Sabato 14 settembre, un gruppo di allievi dell'Enaip di Cles ha trascorso una giornata di scuola particolare. Le lezioni per un giorno si sono tenute a Pordenone nella città dell'innovazione con docenti di eccezione. Grazie alla visita alla mostra mercato del materiale elettrico Elettro Expo 2024 allestita da Marchiol, i ragazzi hanno dapprima visitato i vari stand e successivamente hanno partecipato al corso Digital Twin e Cobot di Schneider Elettric, passando dai concetti teorici a quelli pratici di sviluppo fino ad arrivare ad esperienze di realtà aumentata.
Al termine del corso tutti gli allievi hanno ricevuto un prezioso attestato di partecipazione utile alla costruzione del proprio curriculum scolastico.
Grazie alla collaborazione con Marchiol, la scuola Enaip di Cles mantiene uno stretto rapporto con le aziende che operano nel settore elettrico, dell’automazione e della robotica, offrendo ai propri allievi opportunità di crescita e di inserimento lavorativo di eccellenza.
“Una grande soddisfazione oggi per me – spiega il direttore Luca Branz - nell'accompagnare questi ragazzi che con entusiasmo e curiosità hanno visitato e partecipato ai seminari offerti alla mostra mercato e nel rivedere il nostro ex allievo Christian Prencipe che oggi lavora per Marchiol e che ci ha accompagnato nell’intera giornata.
Un ringraziamento particolare mi sento di riservarlo a Paolo Bertoluzza, responsabile Marchiol per l'area Trentino-Alto Adige, amico e importante punto di riferimento che supporta la nostra scuola nel creare relazioni con partner di eccellenza che possono aiutare i nostri insegnanti a trasmettere ai propri allievi competenze e conoscenze, che nell'immediato futuro potranno essere spese dai nostri studenti una volta inseriti nel tessuto produttivo delle nostre due valli”.
