CASTEL THUN. In occasione del monitoraggio di Life
Seedforce, progetto finanziato dalla Commissione europea che mira a recuperare
e rafforzare le popolazioni di piante autoctone italiane in via d’estinzione,
una decina di piante di melissa austriaca sono state messe a dimora negli orti
storici che si stanno ricreando a Castel Thun e che saranno inaugurati a fine
ottobre.
La delegazione di Life Seedforce, guidata da Costantino Bonomi del Muse ha portato le piantine e con l'aiuto dei giardinieri del Sova e del personale del castello guidato dall'architetto Adriano Conci, le hanno messe a dimora in una aiuola creata ad hoc con rocce e terreno magro e poco profondo.
La pianta di Melissa austriaca (Dracocephalum austriacum) è una specie la cui
conservazione è prioritaria in tutta Europa, su essa si incentra il Progetto
Seedforce. È una pianta steppica tipica delle praterie aride di media quota
dalla vistosa fioritura blu violetta, presente in Italia unicamente in 3
stazioni, la cui principale si trova in Trentino sul Monte Malachino e sul
Monte Cornello / Torre di Visione, sulle creste sommitali del gruppo montuoso
subito a est di Castel Thun che separa la Valle di Non dalla Valdadige.
Nota fin da inizio secolo, questa popolazione conta più di mille individui è una delle più grandi delle Alpi, rinvenendosi poi in poche altre stazioni in Francia, Svizzera Austria e poi più a est in Repubblica Ceca e Ungheria.
