TRENTO. Entra
nella fase operativa il piano per le opere ambientali della Provincia autonoma
di Trento definito dalla Giunta nel recente aggiornamento del Documento di programmazione-DOPI in
materia. Su proposta dell’assessora all’ambiente Giulia Zanotelli, l’esecutivo ha adottato una delibera con quale si
dà attuazione ad alcune parti del programma, che complessivamente destina
risorse per 248.158.022,41 euro e
riguarda tutte le attività di competenza dell’Agenzia provinciale per la
depurazione.
In particolare, con il provvedimento si approvano le variazioni
apportate al bilancio di Adep a seguito delle integrazioni di risorse. Tra le nuove assegnazioni i 18 milioni di euro per la
bonifica delle discariche, dei quali 10 milioni per l’integrazione della
bonifica della Maza di Arco. Ci sono poi 11 milioni per la realizzazione di
opere relative alla depurazione delle acque, ad esempio la realizzazione della
stazione di sollevamento di Mattarello a servizio del depuratore Trento 3 e
l’integrazione di alcuni lavori in corso (ovvero i depuratori di Cloz, Rumo e
Arco).
A questi stanziamenti si affiancano 2 milioni di euro per la
manutenzione straordinaria degli impianti di depurazione e collettori fognari.
Green news
Fondi integrativi per i depuratori di Cloz e Rumo
Per opere ambientali, gestione rifiuti e bonifiche un piano da 248 milioni di euro
