CLES. A 130 anni dalla nascita del primo istituto di credito cooperativo (la Cassa Rurale di Tuenno) dei territori ora serviti dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo e uno dei primi in Trentino, la Cassa Rurale, in collaborazione con la Fondazione Cassa Rurale Val di Non, promuove l’evento di presentazione del primo archivio storico di natura bancaria del Trentino previsto per la mattina di venerdì 13 dicembre dalle 9.30 alle ore 13.00. Un progetto avviato tre anni fa dalla Cassa Rurale per far conoscere la storia e i principali documenti che hanno caratterizzato la cooperazione di credito locale.
Al convegno interverranno le figure che hanno contribuito a realizzare l’importante progetto di valorizzazione storica delle fonti tramite l’operazione di censimento e ordinamento delle unità documentarie conservate presso le Filiali del territorio e che presto verranno “condizionate” nella nuova sede dell’Archivio presso la Filiale della Cassa Rurale a Romeno dove verrà conservata la documentazione prodotta dal 1894 (anno di fondazione della prima Cassa Rurale) al 2000.
“L’Archivio storico è un progetto di cooperazione e custodia delle fonti storiche di una importante realtà, la nostra Cassa Rurale. Istituzioni importanti nell’ambito della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale come l’Unità di Missione Strategica della Soprintendenza e l’Archivio provinciale hanno riconosciuto la valenze strategica di questa iniziativa, collaborando fin dall’inizio con professionalità e impegno” dichiara il Presidente della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo Silvio Mucchi.
“Un importante bacino di informazioni salvaguardato e messo presto a disposizione per storici, archivisti e ricercatori che vogliano approfondire, valorizzare e comunicare attraverso le fonti – oggi disponibili perché censite e ordinate – una delle pagine storiche che contraddistinguono e rendono unico il territorio della Val di Non: la cooperazione” – sottolinea il Direttore generale Massimo Pinamonti.
Al
Presidente della Cassa Rurale Silvio Mucchi il compito di raccontare le Ragioni
e la nascita del progetto di recupero del patrimonio documentario dell’Istituto
di Credito cooperativo, seguito dal Dirigente Generale dell’Unità di
Missione strategica della Soprintendenza per i beni e le attività culturali
della Provincia Autonoma di Trento Franco
Marzatico con l’intervento intitolato Archivi e memoria.
Premesse
importanti e necessarie per i successivi interventi tecnici del Sostituto
Direttore dell’Ufficio beni archivistici, librari e archivio provinciale Stefania Franzoi e della storica
archivista che ha svolto il lungo lavoro di censimento dei circa 500 metri
lineari di documentazione conservata Elisabetta
Fontanari invitate a raccontare Il patrimonio archivistico, dalla tutela
alla valorizzazione e l’importante Intervento di censimento della
documentazione presente negli archivi storici della cassa Rurale. Spazio
anche alla parte tecnica per conoscere le caratteristiche della futura sede
ospitante dell’Archivio storico a Romeno con l’Ingegnere Francesco Asson che ne ha curato gli aspetti strutturali e di
sicurezza e con Alberto Mosca,
storico giornalista interrogato sui possibili Percorsi di ricerca per il
territorio nei documenti dell’Archivio Storico della Cassa Rurale.
Al
convegno interverranno, dando via ai lavori, il Direttore della Cassa Rurale Massimo
Pinamonti e il Presidente della Fondazione Cassa Rurale Val di Non Dino Magnani. La
mattinata, ricca di spunti e scenari futuri, con coffee break rigenerante, potrà
anche essere ascoltata sulla frequenza Radio 103.9 o scaricando l’App Radio
Anaunia Val di Non, la Radio del territorio. La
partecipazione agli eventi è libera e gratuita. Per maggiori info:
marketing@crvaldinon.it
