TRENTO. Ammonta
a 3,5 milioni di euro il fondo stanziato dall’Amministrazione e destinato a
progetti firmati per l'inclusione lavorativa e sociale di persone con
disabilità o in situazione di svantaggio. La Giunta provinciale ha approvato un
avviso per raccogliere proposte mirate, nell’ambito del Programma del Fondo
sociale europeo 2021-2027. “L’obiettivo – sottolinea l’assessore al lavoro e
sviluppo economico, Achille Spinelli
– è abbattere le barriere che ancora ostacolano l'accesso al mercato del lavoro
per chi è più vulnerabile, promuovendo percorsi formativi, tirocini, interventi
di supporto e misure di accompagnamento che mettano al centro le persone e il
loro pieno potenziale'.
Un segnale forte per costruire un futuro più equo e
inclusivo per tutti”. Le attività fanno riferimento a quanto previsto nel
Documento degli interventi di politica del lavoro della XVI Legislatura e
guardano a persone con disabilità, detenuti, persone in situazione di disagio
sociale e donne vittime di violenza. L’iniziativa nasce con l’intento di
rispondere alle esigenze di assicurare alle persone che si trovano, a vario
titolo, in situazioni di svantaggio, un effettivo inserimento sociale e
professionale, valorizzando le capacità lavorative attraverso l’utilizzo di
soluzioni, anche personalizzate, definite sulla base dei bisogni e delle
caratteristiche dei partecipanti.
L’iniziativa è cofinanziata con risorse del Fondo sociale europeo per il 40%,
con risorse statali per il 42% e provinciali per il 18%. Possono
partecipare realtà pubbliche e private, accreditate per la formazione,
presentando progetti che prevedano ore di formazione d’aula o di laboratorio e
tirocini formativi e di orientamento.
Attualità
Inclusione lavorativa, 3,5 milioni di euro per finanziare progetti specifici
L’assessore Spinelli: ‘Abbattere le barriere che ostacolano l’accesso al mercato del lavoro’
