"Chiediamo misure adeguate in
favore delle strutture agrituristiche che a causa dell"epidemia hanno subito un
azzeramento della domanda e delle presenze, fenomeno che inevitabilmente ha
penalizzato tutta la filiera agroalimentare". Questa la posizione di Gianluca Barbacovi,
presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige, rispetto al lungo stop forzato
degli agriturismi. "Le misure restrittive adottate per contrastare il
diffondersi dell"epidemia stanno determinando una forte contrazione delle
attività multifunzionali delle imprese agricole le quali, nonostante tutto -
evidenzia Coldiretti - non hanno interrotto le attività principali di
coltivazione e di allevamento e continuano a garantire la produzione di cibo,
pur in presenza di una forte concorrenza di alimenti stranieri sui banchi dei
supermercati. Ma la chiusura delle attività agrituristiche
sta mettendo a rischio un intero comparto legato al turismo e al territorio. L"agricoltura è storicamente il settore a maggiore resilienza, ma occorre dare
una mano per affrontare la tempesta, attraverso interventi che consentano alle
imprese di ripartire.
Per superare la crisi occorrono misure finanziarie in
grado di sostenere la capacità economica e produttiva delle nostre Imprese". A rischio è un sistema che può contare su 24576 strutture
in Italia con 493319 posti a tavola e 285027 posti letto e che nell"ultima
stagione pre Covid nel 2019 ha sviluppato un valore di 1,5 miliardi di euro
grazie a poco più di 14 milioni di presenze, delle quali ben 8,2 milioni
provenienti dall"estero.
"L"agriturismo del Trentino Alto Adige non solo ha subito lo stop forzato della
ristorazione imposto dalle misure anti contagio, ma avrà bisogno di particolare
attenzione anche nel post emergenza, quando il turismo subirà inevitabilmente
dei mutamenti rispetto al passato e dovrà adeguarsi ad ulteriori misure di
sicurezza che ne limiteranno l"attività " conclude Barbacovi.
Attualità
Servono misure adeguate per l'agriturismo
Le chiede Coldiretti Trentino Alto Adige, a favore degli agriturismi e di tutta la filiera agroalimentare
