TRENTO. A
partire dal primo pomeriggio di oggi il servizio Tac dell’ospedale Santa Chiara
di Trento, momentaneamente sospeso per il guasto quasi contemporaneo di due
apparecchiature, è tornato nuovamente operativo. La Tac dedicata agli esami in
urgenza del pronto soccorso, che si era guastata quattro giorni fa, è stata
riparata. L’operatività di questa apparecchiatura è stata ripristinata in tempi
rapidi, nonostante il periodo di ferie natalizie, consentendo di riprendere le
normali attività di diagnostica grazie al tempestivo intervento dei tecnici,
che ha minimizzando i disagi per i pazienti.
Inoltre, nel periodo del fermo
macchine, la direzione medica ha immediatamente messo in atto tutte le
modifiche organizzative per poter garantire la continuità assistenziale ai
pazienti in attesa del ripristino del servizio. Per l’altra Tac, fuori servizio da sabato sera, si è in
attesa dei pezzi di ricambio provenienti dalla Germania; l’intervento tecnico
per il ripristino del macchinario è programmato nei primi giorni di gennaio. Durante il breve periodo di inattività degli apparecchi,
è stata garantita la continuità delle cure per i pazienti.
È stata messa a
disposizione dal Servizio di radioterapia la Tac di centramento per esami
semplici e senza uso di mezzo di contrasto per i pazienti del pronto soccorso e
per quelli ricoverati. Durante il periodo di fermo di entrambe le macchine vi è
stato il trasferimento temporaneo di nove pazienti negli altri ospedali del
Servizio ospedaliero provinciale, in particolare a Rovereto. Si limita a soli
due pazienti, di cui un politrauma, quelli indirizzati alle strutture fuori
provincia direttamente dal servizio Trentino emergenza.
Attualità
Tac del Santa Chiara, risolti in tempi rapidi i problemi tecnici
L’apparecchiatura dedicata al pronto soccorso dell’ospedale è tornata operativa, l’altra lo sarà presumibilmente i primi giorni di gennaio
