Circa 300 nuovi contagi, ulteriore calo dei
ricoverati e un nuovo lutto nella statistica Covid-19 in Trentino. Sono i
dati principali del rapporto odierno dell"Azienda provinciale per i servizi
sanitari. I nuovi positivi al molecolare sono 75, mentre all"antigenico
sono state rinvenute tracce del contagio in 232 soggetti. Sono stati
confermati anche 19 positivi per i quali l"infezione era stata evidenziata nei
giorni corsi dai test rapidi.
Dei nuovi positivi, 123 sono asintomatici e 178 pauci sintomatici. Fra ragazzi e bambini in età scolare si registrano altri 53 contagi (26 le classi messe in quarantena) con questa suddivisione per fasce d"età : 7 hanno tra 0-2 anni, 9 tra 3-5 anni, 14 tra 6-10 anni, 11 tra 11-13 anni, 12 tra 14-19 anni.
Gli ultra settantenni invece sono 48. Il totale dei guariti, con i 124 di oggi, sale a 23.605.
A continuare a scendere fortunatamente sono i numeri dei
ricoverati, considerando che il rapporto fra nuovi ingressi (15) e dimissioni
(18) rimane a favore di queste ultime: i pazienti covid risultano pertanto
essere 221 (4 in meno rispetto a ieri) con 34 persone ancora in
rianimazione.
In ospedale inoltre si è verificato l"unico decesso riportato
oggi nel rapporto (1 uomo, over 80). In Val di Sole oggi non si contano nuovi casi. Sono sei invece in Val di Non: 2 a Cavareno e uno ciscuno a Cles, Contà , Novella e Predaia. Proseguono nel frattempo le attività di screening e
vaccinazione: sul primo fronte ieri si sono registrati 2.319 tamponi molecolari
analizzati (1.302 all"Ospedale Santa Chiara di Trento e 1.017 alla Fem) mentre
sono 1.243 i rapidi antigenici notificati all"Azienda sanitaria; relativamente
ai vaccini, le dosi somministrate hanno raggiunto quota 18.602 (compresi 4.992
richiami); ad ospiti di residenze per anziani sono state somministrate 4.898
dosi. Il virus a scuola Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2020 si sono registrati 4.390
casi di soggetti positivi fra 0 e 19 anni e la Centrale Covid dell'Azienda
sanitaria trentina si è occupata della presa in carico di 771
isolamenti. Nel dettaglio poi la distribuzione delle classi isolate ha mostrato
un grado di percentuale più elevato in correlazione con l'età .
Delle 771 classi
isolate, circa il 5% si riferisce a gruppi/sezioni di asili nido e scuola
dell"infanzia, oltre il 65% alle classi delle secondarie di secondo grado. I dati
provengono dal Rapporto legato alla diffusione del virus nelle scuole
presentato oggi in conferenza stampa dal dirigente medico dell'Azienda
sanitaria Silva Franchini, da dirigente generale del Dipartimento
istruzione e cultura Roberto Ceccato e dall"assessore all"Istruzione
Mirko Bisesti.
Dei casi registrati a scuola, quindi, 202 sono stati
riscontrati nei nidi d'infanzia, 368 nelle scuole dell'infanzia, 902 alle
primarie, 875 alle secondarie di primo grado e 1683 nelle secondarie di secondo
grado. A questi si aggiungono ulteriori 360 casi non iscritti a scuola, tenendo
presente il fatto che a partire dal mese di novembre per i ragazzi dai 14 anni
in su si è applicata la didattica a distanza. Di contro gli isolamenti sono
stati complessivamente 771, di cui il 5,3% ai nidi, il 4,9% alle scuole
d'infanzia, l'11,2% alle primarie, il 13,2% alle secondarie di primo grado e il
65,2% a quelle di secondo grado.
