"Salviamo le imprese e i lavoratori del turismo, prima che
sia troppo tardi" È questa la sintesi della petizione approvata dall"Assemblea
straordinaria di Federalberghi e rilanciata anche dall"Asat in
ambito provinciale per rimarcare la situazione di grave difficoltà che stanno
vivendo le imprese del settore turistico. L"obiettivo è sollecitare il Governo
ad adottare adeguati provvedimenti a sostegno delle imprese e dei lavoratori
del turismo.
I principali interventi richiesti dagli albergatori riguardano il riconoscimento di ristori efficaci, la proroga delle rate dei mutui e concessione di prestiti ventennali, l"esonero per il 2021 dal pagamento delle imposte (in primis, IMU, TARI e canone RAI), il sostegno alle imprese in affitto per il pagamento del canone di locazione, la riduzione dell"aliquota IVA al 5%, gli sgravi contributivi per le imprese che richiamano in servizio il personale e sostegno al reddito per i lavoratori che rimangono disoccupati o sospesi.
Tra i primi firmatari dell"appello i presidenti delle 120 organizzazioni presenti in assemblea di Federalberghi, in rappresentanza di 27.000 imprese turistico ricettive e termali, ma anche singoli imprenditori, i lavoratori e cittadini possono aggiungere la propria firma, sottoscrivendo la petizione online al seguente link.
"È di tutta evidenza l"importanza che la petizione venga
sottoscritta dal maggior numero possibile di persone "“ scrive il presidente
dell"Asat Gianni Battaiola in un messaggio pubblicato sul sito dell"associazione
-.
Quanti più la sottoscriveranno tanto più sarà seriamente presa in
considerazione. Ritengo doveroso che ciascuno di noi si faccia promotore e
sostenitore della petizione verso i colleghi imprenditori e tutti coloro che
sono sensibili rispetto alla situazione di grave difficoltà del settore
turistico".
