TRENTO. Le
analisi compiute sul terreno in cui sono state rinvenute le munizioni -
nell’ambito del cantiere del bypass ferroviario - hanno consentito di escludere
pericoli per la popolazione. L’intervento è stato compiuto dai Nuclei NBCR e SAPR
del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento e dal Nucleo artificieri
del II Reggimento Genio guastatori dell’Esercito italiano. Nel corso di una
riunione alla caserma del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento -
coordinata dal dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e
fauna Stefano Fait - sono stati
valutati i diversi scenari di intervento ed è stata decisa la chiusura
dell’area del cantiere in via precauzionale.
La questione approderà domani sul
tavolo del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, convocato dal
commissario del Governo. La chiamata alla Centrale unica di emergenza 112 è scattata
alle 14.46, quando il responsabile della ditta incaricata della "bonifica
bellica preliminare” prevista dal programma dei lavori, ha segnalato l’urto
contro un presunto ordigno ad 1,5 metri
di profondità.
Al termine di approfondimenti e valutazioni, si procederà
con l’attività di bonifica e con l’eventuale disinnesco, che avverrà
presumibilmente nel fine settimana.
Attualità
Bypass ferroviario, rinvenute delle munizioni: area chiusa in via precauzionale
Intervento dei vigili del fuoco e dell'esercito a Trento per garantire la sicurezza
