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Contre, un polo all'avanguardia per la Val di Sole

Al via la riqualificazione del Centro Sportivo con un investimento di 2 milioni di euro. Previsti interventi su copertura, serramenti, impianti e spazi esterni

Contre, un polo all'avanguardia per la Val di Sole

CALDES. "Un progetto strategico per il futuro, aperto a nuove discipline e alle esigenze di un territorio in evoluzione". Un progetto ambizioso è pronto a rilanciare il volto del Centro Sportivo Ricreativo Contre, una struttura storica e di riferimento non solo per la comunità locale, ma per l'intera Val di Sole. La giunta comunale ha infatti approvato in linea tecnica il progetto di riqualificazione, che prevede un investimento complessivo di 2 milioni di euro.

"Questo intervento – commenta il sindaco - rappresenta un'occasione unica per rilanciare il Centro Sportivo, dallo scorso anno intitolato ad Andrea Papi, e renderlo un polo attrattivo per tutto il territorio. Vogliamo crescere nell’offerta che Caldes può dare attraverso la pratica di nuove discipline sportive, in grado di rispondere alle esigenze di un territorio in continua evoluzione e di attirare un pubblico sempre più ampio".

Il Centro Sportivo Ricreativo Contre, nato negli anni '90 in occasione dei Mondiali di Canoa, ha sempre avuto una vocazione sovracomunale, ospitando eventi nazionali e internazionali di richiamo per tutta la Valle.

Con questo progetto di riqualificazione, l'amministrazione comunale intende rafforzare ulteriormente questo ruolo, creando un polo sportivo all'avanguardia, in grado di rispondere ai bisogni attuali.

"Vogliamo consolidare ed accrescere il grande valore sportivo ed ambientale di un luogo accogliente e inclusivo per l’intera Valle. Un luogo che promuova i valori dello sport, dell'amicizia e del rispetto per l'ambiente. Crediamo – conclude il sindaco - che lo sport sia un importante fattore di sviluppo sociale ed economico.

Con questo progetto, vogliamo creare un'infrastruttura moderna e funzionale, in grado di attrarre investimenti, creare posti di lavoro e migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini".

L’importante investimento sarà possibile grazie al contributo della Provincia Autonoma di Trento e in particolare grazie all’interessamento del presidente Maurizio Fugatti. È in corso la procedura di ammissione e concessione al contributo e l’avvio dei lavori è previsto per il 2026.

 

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