VAL DI SOLE. Si sono chiusi a mezzogiorno di oggi, 18 marzo 2025, i termini per la presentazione delle liste che correranno alle prossime elezioni comunali. Dopo una fase di preparazione decisamente caratterizzata da momenti di forte incertezza (mai come quest’anno, si sono avuti dubbi sulle disponibilità dei candidati sindaci, sul numero di liste in lizza, con grandi ritorni ventilati e poi in qualche caso sfumati, ritiri minacciati o “pretesi” e, poi, strategicamente evitati, liste ipotizzate e poi non arrivate fino infondo per mancanza di aspiranti), in Val di Sole il quadro è ormai definito confermando sostanzialmente una generale disaffezione alla vita pubblica e una difficoltà a mettersi in gioco da parte dei cittadini.
Prolificano, infatti, le liste uniche con 8 comuni che schierano una sola formazione e sono Caldes, Croviana, Cavizzana, Mezzana, Pellizzano, Rabbi e Terzolas. Clamoroso il caso di Malé dove per la prima volta nella storia repubblicana gli elettori si troveranno a non avere un’alternativa: nella Borgata si potrà votare per Barbara Cunaccia che si ripresenta, dopo un primo mandato, con un gruppo parzialmente rinnovato e che, tra i membri della giunta, perde l’attuale assessore Massimo Baggia. Dopo un lungo pressing, si rimettono in gioco, grazie anche alla nuova legge che ha eliminato il limite dei tre mandati, i primi cittadini Lorenzo Cicolini in Val di Rabbi, Antonio Maini a Caldes, che punta su nomi illustri come quello di Gianni Battaiola (presidente dell’Asat provinciale e di Trentino Marketing) e Gianni Rizzi a Cavizzana.
A Terzolas ritroviamo Luciana Pedergnana, a Pellizzano Francesca Tomaselli e a Croviana Gianluca Valorz, al loro secondo mandato. A Mezzana si ripropone Giacomo Redolfi (al terzo).
A quota due liste sono, invece, i comuni di Vermiglio, dove gli sfidanti sono il sindaco uscente Michele Bertolini e Felice Longhi, e di Peio con un Alberto Pretti che, dopo aver inizialmente annunciato di voler rinunciare al ruolo, si trova ad affrontare la concorrenza della formazione guidata dal candidato sindaco Luca Veneri. A Dimaro Folgarida a sfidarsi per lo scranno da sindaco saranno Ivano Job, ex consigliere provinciale e già vicesindaco di Monclassico e di Dimaro Folgarida, che raccoglie l’eredità dell’attuale sindaco Andrea Lazzaroni, e Marco Panciera, con un passato in amministrazione comunale nelle giunte di Maurizio Albasini e di Romedio Menghini.
Anche Commezzadura sfoggia due liste. Qui si preannuncia un agone tutto interno all’Apt della valle: entrambi i candidati sindaci – da un lato, Marco Podetti, attuale vicesindaco che porta avanti il gruppo di Ivan Tevini, e, dall’altro Giuliano Rigo – sono impiegati dell’azienda turistica. Ossana, quindi, registra il grande ritorno dell’ex sindaco Luciano Dell’Eva che sfida quella che un tempo fu una sua assessora, l’attuale prima cittadina Laura Marinelli che sostanzialmente riconferma il gruppo. Dal canto suo, Dell’Eva schiera il presidente degli allevatori della Val di Sole Lorenzo Andreotti.
