Vista la sospensione dei numerosi carnevali che animano ogni anno piazze e strade in questo periodo, il Museo vuole fare un regalo ai suoi affezionati permettendo di vivere le mascherate tradizionali che sono state negli anni oggetto di ricerca per il progetto Carnival King of Europe, con la messa in onda di due dei film prodotti dal Museo: "3 carnevali e 1/2" e "Carnival King of Europe. Release 2.0". A partire dalle ore 12.00 di giovedì 11 febbraio fino alle 24.00 di martedì 16 febbraio, sono infatti disponibili sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Museo le versioni integrali di questi due film che hanno ricevuto riconoscimenti importanti per la riscoperta delle comuni radici culturali delle mascherate invernali nel continente europeo, a partire dal proprio naturale baricentro trentino e alpino.
"3 carnevali e 1/2",
regia, fotografia e montaggio Michele Trentini, ideazione e testi Giovanni
Kezich, MUCGT, 2007, 50"² Un giorno a Valfloriana in val di Fiemme, un giorno a Grauno in val di
Cembra, un giorno a Palù del Fèrsina nella val dei Mòcheni, un giorno a
Varignano presso Arco, al seguito di tre (e mezzo"¦) dei più significativi
carnevali tradizionali del Trentino.
Lontani dal formato ormai prevalente del
corteo di carri mascherati, questi carnevali in realtà corrispondono ad
altrettanti riti invernali della fertilità , non dissimili da quelli che si
riscontrano in tutta Europa. Il film ha vinto il premio Costantino
Nigra 2007 nella categoria "Antropologia Visiva "“ Sistemi multimediali". "Carnival King of
Europe. Release 2.0", film di Giovanni Kezich e Michele Trentini, MUCGT, 2011,
34"² Realizzato nell"ambito dell"omonimo progetto europeo, che ha visto
affiancati al Museo di San Michele, a partire dal 2007, i musei etnografici di
Bilbao, Marsiglia, Zagabria, Lubiana, Skopje, Sofia, Sibiu e Varsavia, il film
si ispira alla nuova visione di carnevale e mascherate, poi messa a punto da
Kezich nel suo libro Carnevale re d"Europa (2015), alla ricerca della
radice comune dell"identità culturale europea a partire dalle mascherate
invernali, e dalle sorprendenti somiglianze che esse rivelano, nei personaggi,
nelle azioni e nella struttura delle sequenze rituali.
Il film ha vinto il Gran Premio per il film documentario del Museo
dell"Università di Kyoto nel 2009, Etnofilm ÄŒadca (Slovacchia) "Ethnologist
behind Camera "“ Award of the Slovak Society of Ethnography" nel 2014, il premio
speciale della giuria alla seconda edizione dell"Apricot Tree
International Ethno-Film Festival (Armenia) nel 2016.
