Mentre il Trentino si conferma in zona arancione, i
dati forniti oggi dall"Azienda provinciale per i servizi sanitari racconta di 69
nuovi casi positivi al molecolare e altri 243 all"antigenico. Nel
bollettino si parla anche di 1 decesso (una donna anziana ricoverata in
ospedale) e di una diminuzione del numero dei ricoverati, anche se aumenta
invece quello degli assistiti in rianimazione.
Nel dettaglio, dei nuovi casi positivi di oggi, 116 sono asintomatici e 188 pauci sintomatici, tutti seguiti a domicilio. Si registrano 40 nuovi casi fra ultra settantenni e ben 53 fra bambini e ragazzi in età scolare, tra i quali 13 con meno di 5 anni (3 dei quali di nemmeno 2 anni). Ieri le classi in quarantena erano 44.
Negli ospedali al momento si trovano ricoverati 189 pazienti covid (8 in meno rispetto a ieri), 27 dei quali si trovano in rianimazione. Ieri infatti le dimissioni sono state 22, mentre i nuovi ricoveri si sono fermati a 15.
I nuovi guariti invece oggi sono 167, cifra che porta il totale da inizio pandemia a quota 27.456.
Tra molecolari e antigenici sono quasi 3.700 i tamponi analizzati ieri: per la precisione 1.584 tamponi molecolari (1.117 all"Ospedale Santa Chiara e 467 alla Fem) e 2.093 test rapidi notificati all"Azienda sanitaria. Tra i molecolari anche quelli che hanno confermato la positività di 76 persone intercettata nei giorni corsi dagli antigenici.
Le vaccinazioni intanto proseguono: stamani risultavano somministrate 35.799 dosi, compresi 13.239 richiami e 6.848 dosi riservate ad ospiti di residenze per anziani.
In Val di Non, quindi, si contano nuovi casi a Amblar-Don (+1 per 3 attualmente positivi), Borgo d'Anaunia (+3 per 12 attualmente positivi), Bresimo (+1 per 2 attualmente positivi), Cles (+9 per 48 attualmente positivi), Contà (+2 per 12 attualmente positivi), Novella (+1 per 10 attualmente positivi), Predaia (+5 per 41 attualmente positivi), Romeno (+1 per 9 attualmente positivi), Ruffrè Mendola (+1 per 4 attualmente positivi), Sanzeno (+ 1 per 6 attualmente positivi), Ton (+1 per 22 attualmente positivi), Ville d'Anaunia (+1 per 26 attualmente positivi).
In Val di Sole i nuovi casi sono a Cavizzana (+1 per 7 attualmente positivi), Malé (+1 per 6 attualmente positivi), Ossana (+1 per 5 attualmente positivi; Peio (+3 per 10 attualmente positivi), Rabbi (+1 per 5 attualmente positivi), Terzolas (+2 per 11 attualmente positivi) e Vermiglio (+1 per 5 attualmente positivi). Zona arancione: le regole per gli spostamenti Di seguito, ricordiamo le limitazioni e le disposizioni
valide per i territori inseriti in "zona arancione". Per i Comuni con più di 5.000 abitanti - la regola generale stabilisce un divieto di spostamento in
entrata e in uscita dai confini del proprio Comune, salvo che per gli
spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi
di salute ovvero situazioni di necessità ; - è possibile spostarsi fuori dal proprio Comune anche per
recarsi presso le attività e i servizi non sospesi, laddove questi non siano
disponibili nel proprio Comune; tale possibilità di scelta può derivare anche
da motivi di maggiore convenienza economica. In tali casi bisogna in via
prioritaria recarsi presso il Comune contiguo o, in mancanza di tale
attività /servizio nel Comune contiguo, presso il Comune più vicino che offra
tali attività /servizi; è altresì consentito recarsi presso chiese/luoghi di culto
posti anche in Comuni differenti dal proprio, laddove questi siano abitualmente
frequentati e al fine di partecipare a funzioni religiose; - è consentito spostarsi entro 30 km dai confini comunali
(calcolando tale distanza sulla base del percorso prescelto e non in linea
d"aria), anche con mezzi di trasporto pubblici o privati, per lo svolgimento
dell"attività sportiva in forma individuale. Tale limitazione dei 30 km non si
applica per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non, partecipanti agli
eventi e alle competizioni internazionali previsti dall"art. 1, comma 10 lett.
e) del Dpcm 14 gennaio 2021; - lo spostamento verso una sola abitazione privata è
consentito, in ambito comunale, una volta al giorno e tra le ore 5,00 e le ore
22,00, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi in
tale abitazione.
Le due persone che si spostano potranno portare con sé minori
di anni 14 su cui esercitano la potestà genitoriale o persone disabili o non
autosufficienti conviventi; - è sempre consentito il rientro presso la propria
residenza, domicilio e abitazione. A tali fini, è possibile altresì uscire dal
territorio del proprio Comune, laddove lo spostamento sia giustificato dalla
necessità di raggiungere una "seconda casa" (in tal caso è necessario
dimostrare di possedere un titolo di legittimazione antecedente al 14 gennaio
2021). Per i Comuni fino a 5.000 abitanti - la regola generale stabilisce la possibilità di
spostamento libero in entrata e in uscita dai confini del proprio Comune, senza
necessità di giustificazione mediante apposito modulo, purché si rimanga
nell"arco di 30 km da tali confini (calcolando tale distanza sulla base del
percorso prescelto e non in linea d"aria) e ad esclusione della possibilità di
spostarsi verso il capoluogo di Provincia. Oltre i 30 km sussiste la necessità
di giustificare il proprio spostamento per comprovate esigenze lavorative, di
studio, per motivi di salute ovvero situazioni di necessità ; secondo quanto
precisato dalle Faq pubblicate sul sito del Governo, è altresì possibile
spostarsi sul territorio di altra Regione o Provincia autonoma, purché si
rimanga nell"ambito dei 30 km dal confine del proprio Comune, anche per andare
a visitare parenti o amici una volta al giorno e tra le ore 5,00 e le ore 22,00
nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi in tale
abitazione (in tale caso le due persone che si spostano potranno portare con sé
minori di anni 14 su cui esercitano la potestà genitoriale o persone disabili o
non autosufficienti conviventi); - è sempre consentito il rientro presso la propria
residenza, domicilio e abitazione. A tali fini, è possibile altresì uscire
dall"ambito dei 30 km dai confini del proprio Comune laddove lo spostamento sia
giustificato dalla necessità di raggiungere una "seconda casa" (in tal caso è
necessario dimostrare di possedere un titolo di legittimazione antecedente al
14 gennaio 2021).
