La II Commissione presieduta da Luca Guglielmi (Lega), presente l"assessore Roberto Failoni, si è espressa oggi a favore del regolamento proposto dalla Giunta provinciale per rendere esecutiva la legge 8 dell"agosto scorso sulla promozione turistica provinciale. Sei i consiglieri favorevoli, compresi De Godenz (UpT) e Lorenzo Ossanna (Patt), mentre con Alessandro Olivi il Pd ha votato contro il provvedimento.
Nel ricordare che il testo ha
ottenuto l"unanime voto favorevole del Consiglio delle autonomie locali,
Failoni ha riferito che anche gli amministratori locali inizialmente in
disaccordo, dopo i chiarimenti da lui forniti hanno alla fine condiviso il
regolamento. Il dirigente Sergio Bettotti ha precisato che la nuova disciplina non
riguarda solo le Agenzie territoriali d"area (Ata) ma anche il promozionale del
Trentino (la farfalla) a gestire il quale sarà la Trentino Marketing. Altro
elemento importante del regolamento, ha continuato il dirigente, è il ruolo di
supporto per promuovere la conoscenza del territorio assegnato delle Apt. Bettotti
ha spiegato anche che provvisoriamente distingue ancora fino al 31 dicembre
2022 l"ambito della Val di Non da quello della Val di Sole.
Si tratta di un
regime transitorio al termine del quale i due ambiti confluiranno in un unico
Ambito che si chiamerà "Val di Sole e Val di Non". Infine l"articolo 6 del
regolamento definisce la procedura per poter avviare eventuali riconfigurazioni
degli ambiti territoriali su richiesta dei Comuni o di tutte le Apt, d"intesa
con i Comuni. Quanto infine alle Ata, Bettotti ha ricordato che la legge ne
prevedeva un massimo di 5 mentre il regolamento torna alla proposta originaria
di quattro contenuta nella versione del ddl discussa dal Consiglio nel luglio
scorso. Le Ata "“ ha concluso il dirigente "“ sono quindi aggregazioni di Apt per
organicità , confine e ottimizzazione di finalità su prodotto, ma la legge
favorisce la collaborazione tra queste agenzie su prodotti turistici innovativi
che possono riguardare più ambiti territoriali anche quando non rientrano
nell"Ata. Il
consigliere del Patt Lorenzo Ossanna si è detto soddisfatto per "l"autosufficienza
riconosciuta alla Val di Non", pur riconoscendo delle perplessità vista l"ampiezza della
quarta Ata "Dolomiti di Brenta". IL REGOLAMENTO Il testo formato da 8 articoli
e 2 tabelle allegate attua la legge 8 del 2020 ridisegnando complessivamente il
sistema provinciale del marketing turistico-territoriale.
In particolare
disciplina il marchio territoriale trentino e l"organizzazione del sistema di
marketing turistico del Trentino relativamente alle Apt di ambito e alle
Agenzie territoriali d"area (Ata). Gli ambiti di riferimento delle aziende di
promozione turistica diventano 11, con un regime transitorio per l"ambito della
Val di Sole e l"ambito della Val di Non che resteranno distinti fino a tutto il
2022. La principale novità del regolamento sta nella creazione di quattro Ata
anziché cinque, ciascuna formata da ambiti affidati alle 11 Apt. Le Ata si chiameranno,
nell"ordine, "Dolomiti" (Ambito Val di Fassa, Ambito Val di Fiemme, Ambito
Altopiano di Pinè, Ambito San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi), "Dolomiti
di Brenta" (Ambiti Val di Sole e Val di Non, Ambito Madonna di Campiglio,
Pinzolo, Val Rendena, Giudicarie centrali e Valle del Chiese, Ambito Altopiano
della Paganella, Piana della Rotaliana e San Lorenzo Dorsino), "Garda Trentino"
(Ambito Garda trentino, Valle di Ledro e Terme di Comano) e "Città , laghi e
altipiani" (Ambito Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi, Ambito Altipiani
Cimbri e Vigolana, Ambito Valsugana, Tesino e Valle dei Mocheni, Ambito
Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo).
