SAN MICHELE. Fresco di stampa il report sulle attività scientifiche condotte dalla Fondazione Mach nel biennio 2023-2024. Il documento evidenzia i progressi della ricerca svolta dal Centro Ricerca e Innovazione in ambiti chiave come agricoltura sostenibile, bioeconomia, biodiversità, ecologia, alimentazione, nutrizione e biologia computazionale. Pubblicato nelle versioni inglese e italiano, offre una dettagliata analisi delle performance con dati quantitativi sulla produzione scientifica, che aumenta la sua qualità.
Nel biennio 2023-2024 il Centro Ricerca e Innovazione, articolato in 4 aree tematiche, 20 unità di ricerca e 21 piattaforme tecnologiche con tre banche del germoplasma (che contengono 2500 accessioni di vite, 1600 di melo e più di 500 di piccoli frutti), ha prodotto ben 369 pubblicazioni scientifiche su riviste con impact factor.
Questi numeri testimoniano l'intensa attività e le solide
collaborazioni intessute a livello nazionale e internazionale. Una rete di
progetti che coinvolge più di 120 università ed enti di ricerca di 26 paesi per
un totale di 300 collaborazioni.
I dati attestano la competitività di FEM in ambito scientifico nel panorama
nazionale e internazionale.
Il Centro Ricerca e Innovazione è un riferimento
autorevole nella produzione di conoscenza e di concrete ricadute per il
territorio locale e nazionale, con ricercatori di notevole caratura ed una
dotazione strumentale di primo livello.
Tra i principali temi affrontati si segnalano il monitoraggio delle specie
aliene invasive, il controllo biologico dei patogeni, l’uso delle tecnologie di
editing genetico e l’applicazione della Machine Vision in agricoltura.
“Nella selezione degli articoli - spiega il dirigente Damiano Gianelle -
è stata data priorità ai contributi dei giovani ricercatori, le cui idee e
attività innovative hanno svolto un ruolo fondamentale nella crescita del
Centro”.
Articolato in oltre 180 pagine il report integra grafici, tabelle e schemi che
rendono accessibili risultati complessi e forniscono uno sguardo ad ampio
raggio su innovazioni e prospettive future. In particolare, il report illustra
come le nuove tecnologie e le strategie di sostenibilità abbiano già prodotto
impatti concreti sul territorio, favorendo l’ottimizzazione delle risorse e la
competitività del comparto agroalimentare.
Il report testimonia l’impegno costante dell’ente nel coniugare eccellenza
scientifica e innovazione tecnologica, offrendo spunti preziosi per
istituzioni, aziende e il mondo della ricerca e si configura come uno strumento
strategico per orientare le politiche di sviluppo e valorizzare il patrimonio
territoriale attraverso pratiche sostenibili e innovative.
Per ulteriori informazioni e per accedere al report, consultare il sito web
della Fondazione Edmund Mach.
https://cri.fmach.it/Il-Centro/Reportistica/Report-CRI-2023-2024
