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Bonus Pubblicità 2021, domande fino a fine marzo

Possono richiederlo imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali

Bonus Pubblicità  2021, domande fino a fine marzo

TRENTO. Fino al 31 marzo, le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali è possibile richiedere il bonus pubblicità per l"anno in corso. La legge di Bilancio 2021 prevede infatti che, per gli anni 2021 e 2022, il credito d"imposta è riconosciuto nella misura unica del 50% per cento del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale, entro il limite massimo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni.

Chi può presentare la domanda

Il credito d"imposta è stato istituito nel 2018 ed è rivolto a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi di almeno l"1% gli analoghi investimenti effettuati nell'anno precedente sugli stessi mezzi di informazione.

Le novità

Limitatamente agli anni 2021 e 2022 le imprese o i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, possono accedere all'agevolazione anche se il valore degli investimenti pubblicitari non è incrementale rispetto agli analoghi investimenti effettuati nell'anno precedente.

Come e quando presentare la domanda

Per accedere al bonus pubblicità è necessario inviare la domanda tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate. Le fasi sono due:

  • dal 1° al 31 marzo dell"anno per il quale si chiede l"agevolazione: è necessario inviare la "Comunicazione per l"accesso al credito d"imposta", che è una sorta di prenotazione delle risorse, contenente (oltre ai dati degli investimenti effettuati nell'anno precedente) i dati degli investimenti già effettuati e/o da effettuare nell'anno agevolato;
  • dal 1° al 31 gennaio dell"anno successivo: i soggetti che hanno inviato la "comunicazione per l"accesso" debbono inviare la "Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati", resa ai sensi dell"articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.

    445, attestante gli investimenti effettivamente realizzati nell'anno agevolato.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet del Dipartimento per l"Informazione e l"Editoria o dell'Agenzia delle Entrate a questa pagina

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