VAL DI NON. La pandemia ha inciso su tutte le sfere della vita sociale ed economica. Anche i copri dei vigili del fuoco volontari, che pure non hanno mai fatto mancare il proprio prezioso lavoro a supporto della comunità , hanno dovuto rivedere il proprio modo di lavorare. Ora che la fase più brutta e cupa sembra in fase di superamento, si torna pian piano alla normale attività .
Ecco che l"Unione distrettuale dei corpi dei vigili del fuoco volontari di Fondo torna a cimentarsi nelle manovre di preparazione e formazione.
Con un dispiegamento imponente di uomini, almeno 150 pompieri provenienti da tutti i corpi riuniti del distretto, e di mezzi (23 pompe con 3 vasconi, 3 pompe Waiax più una APS Unimog nel punto più alto, circa 4.600 metri di manichette srotolate lungo un dislivello di 610 metri), i vigili del fuoco hanno simulato un intervento andato in scena nei pressi della malga di Don.
Alla manovra hanno partecipato anche i corpi dei
vigili del fuoco volontari di Coredo, Smarano, Taio e Vervò.
