TOKYO. Purtroppo
il pronostico è stato rispettato e niente hanno potuto le azzurre del ciclismo
su pista contro le potentissime tedesche. Nel primo turno dell"inseguimento a
squadre, sulla pista di Izu, Barbieri,
la revodana Letizia Paternoster, Balsamo e Guazzini, che ieri avevano stabilito il primato italiano in
4"11"666, hanno chiuso in 4"10"063
abbassando comunque ulteriormente il limite nazionale.
È stato un turno
caratterizzato da nuovi record del mondo, prima stabilito dalla Gran Bretagna e
poi dalla Germania che lo ha
ritoccato fino allo stratosferico tempo di 4"06"166.
Così le finali: Germania-Gran Bretagna per l"oro, Usa-Canada per il bronzo.
L"Italia conquista il sesto posto, battuta nella finalina dall'Australia.
Attualità
Per Paternoster e compagne non basta il record italiano
Nonostante il nuovo record italiano, arriva il sesto posto nell'inseguimento a squadre
