TRENTO. Una petizione popolare per dire basta a nuovi prelievi idrici a scopo idroelettrico e irriguo nel bacino del Noce in Val di Sole: l"ha presentata ieri pomeriggio a Trento, nella
sede della sezione trentina di Italia Nostra a Trento il Comitato permanente per la difesa delle acque del Trentino. All'incontro sono intervenuti Tommaso Bonazza, eletto il 30 luglio nuovo portavoce del Comitato permanente per la difesa delle acque del Trentino; Luca Scaramella, portavoce del Comitato permanente per la difesa del fiume Noce; Fabio Arnoldi, presidente della Federazione Pescatori del Trentino; Salvatore Ferrari, rappresentante di Italia Nostra e primo firmatario della petizione; Mauro Finotti, portavoce uscente del Comitato permanente per la difesa delle acque del Trentino, nonché presidente uscente della Federazione Pescatori del Trentino; Alessandro Rossi, rappresentante della SAT.
"Il torrente Noce "“ si legge nel documento di
presentazione della petizione - rappresenta una grande ricchezza per la Val di
Sole.
La qualità e l"abbondanza delle sue acque sono alla base di un"economia
turistica ed agricola sostenibile e di una serie di servizi ecosistemici di
inestimabile valore. Tuttavia, nuovi progetti di sfruttamento delle acque a
scopo idroelettrico ed irriguo minacciano il torrente. Uno di questi, prevede
un ingente prelievo idrico in Val di Peio per sostenere l"agricoltura intensiva
di meleti della Val di Non. Non lasciamo che questo accada! Riteniamo di estrema importanza la salvaguardia del
torrente Noce nella sua funzionalità ecologica e nel suo valore paesaggistico,
ricreativo e sociale. Per questo motivo, chiediamo che il Consiglio della
Provincia Autonoma di Trento intervenga con una legge per
Il link alla petizione lanciata su change.org:
