TAIO. Piazza piena venerdì sera a Taio per la presentazione del libro "La Roza. Storie d"acqua, mulini e manici da frusta", evento inaugurale della tradizionale Festa di fine estate promossa dalle associazioni del paese. Il volume, promosso dall"associazione "Taio ieri "“ per non dimenticare" e affidato all"autore Alberto Mosca, ripercorre la storia della Roza e il suo ruolo di protagonista nello sviluppo economico e sociale del paese, dal medioevo fino al Novecento.
Ampio spazio è dato quindi alla tradizionale manifattura dei manici da frusta, nata agli inizi dell"Ottocento e cresciuta fino a raggiungere una notorietà di livello europeo, quando Taio e la francese Perpignan erano riconosciute come le patrie mondiali di questa arte. Curato nella grafica e nell"impaginazione da Nitida Immagine di Cles e stampato da Tipografia Inama di Taio, il volume è stato presentato dall"autore, introdotto dal conduttore Flavio Gilli e dal presidente di Taio Ieri Armando Larcher, cui sono seguiti i saluti dell"assessora comunale alla cultura Ilaria Magnani, del presidente della Cassa Rurale Val di Non, Silvio Mucchi, del presidente del Bim della Vallata del Noce, Aldo Webber e del commissario della Comunità della Val di Non, Silvano Dominici.
Dopo l"intervento dell"autore, pizza in piazza e musica per tutti.
